Un concorso per progettare case al servizio delle persone

Came, Gruppo trevigiano riconosciuto in Italia e nel mondo nel settore della home & building automation, dell’urbanistica e dell’alta sicurezza, ha annunciato la seconda edizione di “Came Design Award”, il concorso dedicato ai giovani progettisti under30, lanciato per la prima volta in occasione di Expo 2015 per promuovere la cultura dell’innovazione nell’abitare.

Il concorso, intitolato “Guardian Angel”, nasce dalla considerazione che negli ultimi anni è aumentato il numero dei single, delle persone soggette a terapia domestica, degli anziani e dei diversamente abili che vivono da soli. I giovani progettisti sono quindi chiamati a indagare sullo sviluppo della tecnologia della casa e delle strutture di accoglienza, immaginando come la tecnologia possa aiutare concretamente questi soggetti più sensibili.

Il concorso, promosso con il patrocinio dell’ADI, Associazione italiana per il Disegno Industriale, è rivolto a studenti e giovani progettisti di età inferiore ai 30 anni, che possono partecipare individualmente o in gruppi di massimo tre persone, proponendo progetti innovativi per la gestione della sicurezza e del comfort delle persone che vivono in ambienti privati e pubblici.

Una giuria di esperti selezionerà i tre migliori progetti che si saranno distinti in termini di innovazione, fruibilità e sostenibilità tra tutti gli elaborati pervenuti. Funzionalità, ergonomia e sicurezza saranno, invece, prerequisiti per accedere alla fase di valutazione. I tre vincitori, oltre ad aggiudicarsi un premio complessivo di 3.500 Euro, saranno coinvolti attivamente nello sviluppo dei prototipi che andranno ad allestire lo spazio espositivo presso la Milano Design Week 2017.

I giovani progettisti interessati al “Came Design Award” possono trovare maggiori informazioni e iscriversi al concorso fino al 30 settembre 2016 direttamente sul sito www.came.com/camedesignaward/

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un