Si conta che siano circa 1.200.000 i piccoli coinvolti nella produzione delle fave di cacao in Costa D’Avorio. Molti di questi bambini abbandonano la scuola o non vi fanno mai accesso, al punto che 48 bambini ivoriani su 100 e ben 70 bambine ivoriane su 100 sono analfabeti, vittime di sfruttamento all’interno della filiera del cacao e spesso costretti a lavorare in situazioni di pericolo.
Per questo il Gruppo Ferrero si è schierato al fianco di Save the Children per tutelare l’infanzia dei minori sfruttati attraverso un programma di protezione e potenziamento scolastico-educativo avviato in dieci comunità del Dipartimento di Soubre, nel Sud-Ovest del Paese, che coinvolge circa 500 bambini, oltre a rappresentanti e membri delle comunità locali.