È partito il progetto “Alexandria: (re)activating common urban imaginaries” (“Alessandria: (ri)attivazione di immaginari urbani comuni”), che mira a offrire uno sguardo nuovo sulle numerose sfide affrontate dai settori delle arti e del patrimonio, attraverso il prisma simbolico e storico della città di Alessandria (Egitto) e le sue influenze sullo sviluppo urbano nel Mediterraneo e oltre.
Sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, il progetto intende facilitare la cooperazione europea e mediterranea ed è realizzato in collaborazione tra 8 partner principali: il Museo Reale di Mariemont (Morlanwelz, Belgio), il Palais des Beaux-Arts “BOZAR” (Bruxelles, Belgio), Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (Biella), il Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo “MUCEM” (Marsiglia, Francia), l’Onassis Stegi (Atene, Grecia), l’Università di Leida (Paesi Bassi), il Kunsthall di Aarhus (Danimarca) e l’Undo Point Centro d’Arte Contemporanea (Nicosia, Cipro). Si avvale inoltre del supporto di Istituto francese di Alessandria (Egitto), CLUSTER (Egitto) e Theatrum Mundi (Regno Unito).
“Alex” durerà fino al 31 dicembre 2023 e guiderà visitatori, artisti contemporanei, scienziati e attivisti in un viaggio tra nord e sud del Mediterraneo, alla scoperta del patrimonio della città di Alessandria, che resta ancora non sufficientemente esplorato e compreso, della sua origine e del suo futuro.
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È possibile candidarsi a due programmi di residenza artistica indipendenti, ma che si incontreranno in vari momenti durante il ciclo del progetto:
- Caravan residency program: Thinking with Alexandria ideata e realizzata da UNIDEE Residency Programs a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e curata insieme a Edwin Nasr e in conversazione con Sarah Rifky;
- Politics of Heritage – School for Sonic Memory Residency, organizzata da Onassis Stegi in collaborazione con Theatrum Mundi.
I partecipanti possono iscriversi ad entrambe le Call ma verranno selezionati per un solo programma.
Il progetto prevede anche la produzione di mostre nelle città di Marsiglia e Bruxelles, e l’organizzazione di seminari professionali e forum pubblici.
Candidati alla call “Caravan”
Candidati alla call “Politics of heritage”
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