Altromercato, altraQualità ed Equo Garantito unite per la “Fashion Revolution“, la campagna nata in Gran Bretagna da un’idea di Carry Somers e Orsola De Castro, pioniere del fair trade, che anche quest’anno coinvolge più di 50 Paesi del mondo per diffondere la consapevolezza dell’impatto ambientale della moda, seconda industria più inquinante dopo la petrolifera, chiedendo maggiore trasparenza lungo tutta la filiera fino al consumatore.
L’obiettivo è dimostrare come un nuovo modello economico ed un consumo responsabile siano possibili, ad esempio valorizzando realtà che producono capi secondo una filiera etica, come avviene nel Commercio Equo e Solidale.
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Innescare la Rivoluzione è semplice: la campagna chiede a tutti i consumatori di domandarsi: “Chi ha fatto i miei vestiti?”. Per una settimana, dal 22 al 28 aprile, basta indossare i propri abiti al contrario mostrando l’etichetta, fotografarsi e condividere le foto sui social media, accompagnate dagli hashtag #WhoMadeMyClothes e #FashRev, e i tag Altromercato, altraQualità ed Equo Garantito.
Nelle giornate del 23 e del 24 aprile sarà possibile partecipare anche presso le Botteghe aderenti di Altromercato. La data scelta rappresenta l’anniversario della strage di Rana Plaza a Dhaka, in Bangladesh, dove il 24 aprile 2013 il crollo del polo produttivo tessile uccise 1.133 operai e oltre 2.500 persone rimasero ferite.
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www.altraq.it
www.equogarantito.org
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