Cinquecentomila euro è la cifra donata dalla Fondazione Amplifon alla Fondazione Buzzi per aiutare a fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19.
La donazione contribuirà all’acquisto di materiali sanitari utili alla lotta al virus come: ventilatori da rianimazione, monitor multiparamentrici, letti da rianimazione. Macchinari acquistati da parte della Fondazione dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano, che si sta adoperando a rifornire gli altri ospedali attivando le sue catene di fornitura internazionali. Una donazione che non esaurirà la sua utilità con la sconfitta del virus; infatti la Fondazione Buzzi assicura che i materiali, forniti per la fase emergenziale, verranno successivamente utilizzati per la costruzione del nuovo “Grande Buzzi”: un hub standard internazionale e il primo ospedale X-Ray free in Italia.
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Oltre a questa cospicua donazione, di cui è “particolarmente orgogliosa” la Presidente Susan Carol Holland, Amplifon mette a disposizione dei suoi clienti molti servizi per assicurare il funzionamento e la manutenzione dei suoi prodotti. Un numero verde, le consegne a domicilio, pillole video esplicative per il supporto fai-da-te e un protocollo igienico sanitario molto rigido nelle filiali aperte che dovrebbero garantire la sicurezza dei clienti e dei dipendenti.
Essendo uno tra i servizi essenziali garantiti, Amplifon ha la responsabilità di rispettare quelle che sono le norme igienico sanitarie dettate dalle istituzioni, senza dimenticare l’impegno preso dall’azienda per “cambiare la vita delle persone, valorizzare i talenti, supportare le comunità in cui operano e rispettare i più alti standard normativi, etici e morali”, esplicitato dall’azienda per raggiungere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Scopri la sostenibilità di Amplifon su: corporate.amplifon.com
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