A che punto sono le aziende nell’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite? A tre anni dall’adozione, le informazioni affidabili a riguardo vengono considerate da molti ancora scarse; da qui è nato il progetto di Oxfam – ONG da oltre 70 anni impegnata a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali in più di 90 Paesi – di esaminare le azioni messe in campo dalle aziende.
Durante l’ultima Assemblea Generale dell’Onu a New York, è stato presentato “WALKING THE TALK – DALLE PAROLE AI FATTI”: uno studio dell’impegno sugli SDGs di 76 delle più grandi aziende del mondo rispetto a 5 temi: definizione delle priorità, integrazione tra strategia di sostenibilità e SDG, ambizione, rispetto dei diritti umani e della parità di genere, rendicontazione.
Secondo il rapporto di Oxfam, sebbene la maggior parte delle aziende abbia adottato i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, le strategie di sostenibilità non hanno fatto un passo avanti rispetto alle priorità, all’ambizione e alla trasparenza delle proprie azioni.
Il documento riporta, quindi, alcune buone pratiche che le imprese possono adottare per impegnarsi in modo più efficace verso l’Agenda 2030. Con un obiettivo dichiarato: spingerle a chiedersi: “Che cosa può fare la mia azienda per contribuire a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”?, o “che cosa possono fare gli SDGs per la mia azienda”?
Una domanda alla quale – afferma la ONG – è possibile rispondere solo instaurando nuove forme di dialogo e di collaborazione in grado di amplificare le potenzialità e gli strumenti del settore privato al servizio di uno sviluppo più sostenibile per tutti.
Lo studio di Oxfam “WALKING THE TALK” è disponibile qui