Il Gruppo CAP e la società pubblica ZeroC hanno coinvolto la cittadinanza dei comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cormano, Pioltello, Cinisello Balsamo e Segrate per trasformare le strutture esistenti sul territorio – composte da un termovalorizzatore e un depuratore – in una biopiattaforma dedicata all’economia circolare.
Si tratterà del primo polo di economia circolare a zero emissioni, capace di trasformare i fanghi di depurazione e la frazione organica del rifiuto solido urbano in energia pulita e biometano: le emissioni di CO2 della piattaforma saranno neutre perché il carbonio emesso nella termovalorizzazione dei fanghi sarà lo stesso di quello preso dall’ambiente dai rifiuti organici e dai fanghi trattati.
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Dagli impianti si potranno ricavare 5 milioni di metri cubi di biometano, che fornirebbero all’incirca 51 milioni di kWh all’anno. Per farci un’idea, questa energia sarebbe in grado di alimentare 2.200 Fiat Panda per 15.000 km all’anno, con una decisiva riduzione delle emissioni nocive medie e dei fumi tossici, ridotti – secondo le previsioni della società Zero C – dell’80%.
Consulta il progetto della Biopiattaforma di Gruppo CAP qui
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