Il CERN, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, ha celebrato la posa della prima pietra del “Science Gateway”, un nuovo centro per la divulgazione della scienza al grande pubblico, destinato a ospitare oltre 300mila visitatori l’anno tra studenti, ricercatori e appassionati dei misteri del cosmo.
Un progetto presentato per la prima volta nel 2019 a Ginevra, e finanziato grazie a donazioni esterne, con FCA Foundation (Stellantis) come principale sostenitore, attraverso un contributo di 40 milioni di euro sui 70 necessari per la costruzione.
Il Science Gateway aprirà le sue porte nel 2023 e sarà ospitato in una nuova iconica struttura “carbon neutral” di 7.000 metri quadrati progettata dallo studio di architettura di fama mondiale “Renzo Piano Building Workshop” sul sito del CERN a Meyrin, vicino al rappresentativo “Globo della Scienza e dell’Innovazione”. Sarà un complesso costituito da diversi edifici che si svilupperanno all’interno di una foresta di 400 alberi.
Cinque padiglioni di forme differenti per le varie funzioni alle quali saranno destinati, che verranno collegati tra loro da un ponte, spina dorsale dell’intero progetto, che si estenderà sopra la strada principale per Ginevra a sei metri da terra. “Sarà un ponte, un ponte per sempre! E proprio un ponte di vetro collegherà i diversi temi e le diverse parti del Science Gateway permettendo anche un incontro dal vivo tra ricercatori e bambini, visitatori e fisici, turisti e scienziati, tutti accomunati dalla curiosità e dalla sete di conoscenza”, ha spiegato l’architetto Renzo Piano.
Un vero e proprio “portale di accesso alla scienza”, che ospiterà mostre che sveleranno i segreti della natura, dall’infinitamente piccolo delle particelle elementari all’infinitamente grande della struttura dell’universo, oltre a spazi espositivi dedicati alla storia delle tecnologie utilizzate dal CERN. E poi, aule didattiche e tour guidati con gli scienziati, aree per sperimentare la realtà immersiva, laboratori dove tutti potranno conoscere attraverso prove pratiche le leggi che governano il mondo.
| Fai una pausa e leggi: MiTE-MAXXI: Al via l’intesa per la promozione dello sviluppo sostenibile
“Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ai molti partner dei nostri Stati membri e associati, e a tutti coloro che stanno trasformando in realtà il CERN Science Gateway, in particolare ai nostri generosi donatori – ha dichiarato in apertura della cerimonia il Direttore Generale del CERN, Fabiola Gianotti – I tempi difficili che abbiamo vissuto negli ultimi 18 mesi hanno dimostrato il valore permanente della scienza e la necessità di una cooperazione che vada al di là delle frontiere. La scienza unisce le persone e mostra quanto il genere umano possa realizzare, quando mette da parte le differenze e si concentra sul bene comune. La scienza dà speranza e fiducia in un futuro migliore. Vogliamo che il CERN Science Gateway ispiri con la bellezza e i valori della scienza tutti coloro che verranno a visitarlo”.
“Noi di Stellantis crediamo fortemente nell’importanza dell’istruzione e guardiamo con particolare interesse ai settori della scienza e della tecnologia – ha dichiarato John Elkann, Presidente di Stellantis e della FCA Foundation – Come abbiamo imparato nell’ultimo anno, affrontando e superando la crisi legata al Covid-19, supportare l’istruzione STEM si è dimostrato il modo più efficace per contribuire a mantenere le nostre società aperte e sicure.
Siamo felici di sostenere questo progetto, che rientra nell’ambito della nostra responsabilità sociale e ci permette di onorare la memoria di Sergio Marchionne, al quale verrà intitolato il grande auditorium, la sua poliedrica curiosità intellettuale e la sua passione per la fisica, per i suoi metodi rigorosi e basati sull’evidenza e tuttavia sempre aperti e creativi”.
Nell’ambito dell’offerta formativa del Science Gateway, il CERN e Stellantis, attraverso la FCA Foundation e la consulenza della Fondazione Agnelli, svilupperanno un progetto sperimentale di educazione alla fisica dedicato alle scuole medie italiane, che coinvolgerà circa 550mila studenti.
Adottando un metodo basato sull’investigazione diretta e il problem solving, gli studenti verranno coinvolti durante l’intero anno scolastico in attività utili a comprendere i fenomeni della fisica, con l’obiettivo di incentivare carriere in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico. Le classi riceveranno kit appositi e verranno invitate a partecipare a contest di educazione scientifica per vincere una visita di due o tre giorni al CERN e al Science Gateway di Ginevra.
www.stellantis.com/it/responsabilita
home.cern/
Leggi anche: “ArtElectric”: La mobilità green di Leasys per l’arte e la cultura
Leggi anche: Responsabilità sociale d’epoca – Tecnologia al servizio della cultura