Negli ultimi cinque anni l’azienda Conserve Italia – che comprende i marchi Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani – togliendo dalle strade 26.300 camion, ha evitato la dispersione nell’atmosfera di oltre 15.000 tonnellate di CO2. È quanto emerge dall’ottava edizione del Report di Sostenibilità (2021) dell’azienda, presentato a Bologna. “Ci occupiamo di sostenibilità ambientale già dal 2004 – ha detto Pier Paolo Rosetti, Direttore generale di Conserve Italia – ma la nostra è anche economica e sociale, che significa tra le altre cose un corretto avvio al lavoro per i nostri 3.000 collaboratori”.
Secondo quanto riportato dal documento, l’interesse e l’attenzione alla sostenibilità ambientale comincia già a partire dalle primissime fasi della filiera: durante la lavorazione dei prodotti agricoli, attraverso l’ottimizzazione del consumo idrico, la riduzione dei fertilizzanti e l’uso di fonti di energia rinnovabile. “Utilizziamo la fonte eolica per coprire il fabbisogno energetico per la lavorazione di tutti i prodotti Valfrutta – ha aggiunto Rosetti durante la presentazione – ogni anno, inoltre, vengono recuperate 50.000 tonnellate di residui, scarti della produzione che vengono poi destinati all’alimentazione zootecnica e alla produzione di energia”. Questo modello di produzione ha comportato un risultato notevole: una riduzione delle emissioni di 71.000 tonnellate di CO2 in cinque anni.
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Dopo aver ridotto l’uso della plastica e aumentato sensibilmente gli investimenti sul packaging ecosostenibile, la vera novità riguarda il trasporto su rotaia. Infatti, durante la seconda parte della conferenza stampa, si è espresso anche Marco Grosso, Amministratore delegato di Mercitalia, gruppo di Ferrovie dello Stato che lavora in partenariato con Conserve Italia: per raggiungere la soglia del 30% del trasporto merci su rotaia fissata dall’UE, sono “necessarie nuove regole e incentivi pubblici che convincano i diversi attori economici a perseguire uno sviluppo che sia anche climaticamente compatibile”.
Su 629mila tonnellate complessive movimentate dal Gruppo, infatti, oltre 114mila in Italia viaggiano in treno e altre 21.300 sono destinate all’estero. “Saremo felici di consegnare a Mercitalia molte più tonnellate di nostri prodotti che oggi viaggiano su treno ma l’attuale sistema ferroviario non è in grado di movimentare più merci – ha affermato Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia – purtroppo ci sono dei limiti strutturali: pochi convogli e una ridotta capacità ferroviaria, soprattutto in alcune rotte del Sud Italia. Speriamo che gli investimenti programmati nell’ambito del PNRR ci mettano presto nelle condizioni di non lasciare più a terra volumi che non si riesce a far viaggiare su gomma”.
Il Report di Sostenibilità 2021 di Conserve Italia è disponibile qui
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