L’attività produttiva di Lavazza non si è mai fermata fin dall’inizio della crisi sanitaria causata dal virus Covid-19. I suoi stabilimenti di Torino hanno impiegato 650 dipendenti per mantenere la produzione dei beni dichiarati “essenziali”. Per questo motivo il Gruppo torinese ha previsto un bonus di 250 euro lordi per i mesi di marzo ed aprile a tutti coloro che hanno lavorato “in presenza”. Un’iniziativa di responsabilità verso i dipendenti che si aggiunge alla precedente misura rivolta alla comunità e al territorio.
Dieci milioni di euro, infatti, sono stati erogati dal Gruppo lo scorso 16 marzo a favore di “progetti di sostegno a sanità, scuola e fasce deboli della Regione Piemonte”.
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Sei milioni di euro sono stati destinati direttamente alla Regione Piemonte contribuendo all’iniziativa #IOCISONO. Fondi che sono stati e continueranno ad essere messi a disposizione delle strutture sanitarie e al loro personale colpito dalla crisi.
Tre milioni di euro sono stati devoluti alla Fondazione “La Stampa – Specchio dei tempi” che sta contribuendo a dotare gli ospedali di nuove apparecchiature e di materiale sanitario, oltre che di uno strumento per velocizzare i test dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino.
Infine un milione di euro è stato devoluto a enti e associazioni del territorio piemontese che operano in aiuto delle fasce più deboli del tessuto sociale.
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