Lo scorso 26 maggio Microsoft ha annunciato la collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta per implementare il Cloud Computing nei programmi innovativi di telemedicina.
L’Istituto starebbe sviluppando da fine febbraio un nuovo programma per la medicina a distanza basato sulle piattaforme Microsoft365 e Microsoft Teams, attraverso le quali è possibile gestire tutte le comunicazioni con i pazienti e i follow-up in un ambiente integrato che consente l’interazione audio-video per visite virtuali e lo scambio di documenti clinici in tempo reale e in sicurezza.
La sperimentazione ha permesso all’Istituto Neurologico di poter seguire i pazienti più fragili in totale sicurezza durante la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, diminuendo al minimo le possibilità di contagio. I responsabili del programma rendono noto che i primi feedback dei medici e dei pazienti interessati sono molto positivi. Inoltre l’implementazione di queste nuove pratiche porta ad una maggiore efficienza e ad un risparmio dei costi di trasporto, rendendo la pratica sostenibile sia da un punto di vista economico che ambientale.
| Fai una pausa e leggi: Covid-19: MSD Italia dona 1,5 mln in tecnologie di telemedicina
Oltre alla collaborazione con l’Istituto Carlo Besta, Microsoft ha devoluto gratuitamente la piattaforma Teams alle aziende italiane per aiutarle ad abilitare lo smart working durante la cosiddetta “Fase 1” dell’emergenza. Anche la piattaforma Office365 Education è stata resa disponibile gratuitamente per i docenti e gli studenti italiani per far fronte alla chiusura obbligata degli edifici scolastici.
Infine, sono da ricordare le donazioni di 70.000 euro da parte di Microsoft alla Fondazione Francesca Rava, destinate all’acquisto tempestivo di attrezzatture per la terapia intensiva, e i 30.000 euro donati dai dipendenti alla Croce Rossa Italiana.
Scopri la responsabilità sociale di Microsoft su: www.microsoft.com/corporate-responsibility
Leggi anche: Covid-19: Il supercomputer Eni per la ricerca
Visita anche la pagina del CSR – Check for Sustainability Ranking