Saras, società per azioni italiana costituita nel 1962 e operativa nel settore della raffinazione del petrolio e nella produzione di energia elettrica, lo scorso 30 marzo ha deciso di effettuare una donazione pari a un milione di euro in favore della Regione Lombardia. Un aiuto ad un territorio che in quei giorni stava affrontando in prima linea l’emergenza della diffusione del Covid-19.
Il Gruppo ha partecipato al finanziamento di altri progetti specifici per rafforzare le strutture sanitarie della Lombardia e della Sardegna, regioni in cui sono ubicate le raffinerie dell’azienda. In particolare la società ha messo a disposizione delle strutture che hanno coordinando l’emergenza a Cagliari la fornitura di carburante necessaria per gestire l’emergenza, oltre ad aver donato un ingente numero di mascherine ai comuni dell’area industriale di Sarroch, alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile.
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Saras ha anche dato il suo contributo tecnologico al mondo della scuola, donando personal computer ad alcune scuole medie di Milano e Sarroch agli studenti con difficoltà ad accedere alla didattica online.
Massimo Moratti, Presidente di Saras, aveva commentato così le azioni del Gruppo: “In questo momento di emergenza collettiva, gli ospedali sono le strutture a cui viene richiesto il massimo sforzo e il loro ruolo è fondamentale per combattere questo virus. Sentiamo il dovere di sostenere concretamente la Regione Lombardia che è tra le aree più colpite e che, tra molte difficoltà, sta affrontando l’emergenza insieme alle strutture sanitarie del territorio, unite da uno spirito di responsabilità, coraggio e dedizione”.
Scopri la responsabilità sociale del Gruppo Saras su: www.saras.it/responsabilita-sociale
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