In occasione del 21° Premio Socialis, il più longevo riconoscimento italiano alle migliori tesi di laurea in CSR e Sostenibilità ESG, Osservatorio Socialis intervista Massimiliano Branchi, Chief People, HSEQ and Sustainability di Saipem, sui temi dell’Engagement Accademico e sulla relativa Talent Attraction & Acquisition.
L’UE ha battezzato il 2023 come l’Anno Europeo delle Competenze. Mai come in questo momento il mondo delle imprese e delle istituzioni, ad ogni livello, ha necessità di figure competenti in maniera trasversale anche nei temi della CSR e della Sostenibilità. Quali sono le iniziative virtuose che Saipem porta avanti in partnership con le Università italiane per supportare questo cambiamento? Che risultati ha raggiunto?
Saipem da tempo è impegnata al fianco delle nuove generazioni quali motori di cambiamento, promuovendo una serie di progetti con le Università con l’obiettivo di creare un vero e proprio ponte tra ricerca e didattica da un lato, e azienda dall’altro.
In un momento, infatti, in cui il tema dello skill mismatch è costantemente oggetto di dibattito e il gap di competenze tra scuola e mondo del lavoro è realtà, è prioritario intervenire non solo sull’occupazione ma anche sull’occupabilità dei più giovani, ipotizzando una serie di interventi per favorire l’incontro tra due mondi attualmente lontani.
Per garantire un futuro ai giovani è necessario impegnarsi fin da ora, creando percorsi formativi che permettano loro di acquisire le soft e hard skill indispensabili per competere nei mercati di domani. Ne è esempio la collaborazione che da tre anni la nostra Azienda porta avanti con l’Università di Trieste. Tale collaborazione prevede l’assegnazione annuale di cinque Borse di Studio intitolate alla memoria di Egidio Palliotto, un professionista Saipem di grandi capacità scomparso prematuramente alcuni anni fa. L’iniziativa si pone l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle competenze e attitudini necessarie ad approcciare le nuove sfide del futuro.
Un ulteriore esempio è quello con il Politecnico di Milano e il MIP (la sua Graduate School of Business). Da anni Saipem definisce partnership in vari settori che spaziano dal reclutamento alla formazione, all’apprendimento e alla ricerca. Il Politecnico di Milano rappresenta per noi un pool di talenti strategico e le continue collaborazioni testimoniano il nostro impegno nel sostenere programmi di formazione e nell’attuare iniziative che favoriscano le abilità tecniche e le competenze trasversali delle generazioni future. Le iniziative rivolte agli studenti del PoliMI includono, ad esempio, “Guess my Task: Women in Technical roles”, che rappresenta un’opportunità unica per valutare le competenze fondamentali di alcuni ruoli e per valorizzare le diverse posizioni delle aziende in materia di parità di genere e di diversità; il corso “Sustainable Process Design for Natural Gas and Energy Carriers”, organizzato in collaborazione con il Politecnico dal 2017.
Il futuro del nostro Paese è in mano alle nuove generazioni e i dati del 10° Rapporto sulla CSR in Italia ce lo dimostrano: le aziende investono sempre di più nei rapporti con le Università. Quali studi, ricerche e progetti di innovazione Saipem ha affidato alle Università? Quali tematiche, afferenti alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, predilige?
La sinergia con il mondo accademico rientra nella strategia aziendale per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili e al tempo stesso offrire ai giovani l’opportunità di acquisire conoscenze e competenze specializzate nel settore dell’energia.
Nel luglio di quest’anno, abbiamo siglato un importante accordo con l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, a testimonianza del rinnovato impegno per lo sviluppo di progetti di ricerca, innovazione, attività di formazione e aggiornamento tecnico-scientifico sui temi legati alla transizione energetica e sostenibilità ambientale.
Saipem e l’Ateneo urbinate collaborano attraverso iniziative di ricerca che ruotano attorno a discipline chiave nel contesto della transizione energetica e della sostenibilità ambientale, come, per esempio, i temi relativi alla geotermia, la geologia, la prevenzione della corrosione bio-indotta, la biologia marina e gli studi di impatto ambientale. L’obiettivo principale dell’accordo è quello di creare una sinergia tra l’industria e il mondo accademico, consentendo agli studenti di acquisire competenze pratiche e conoscenze specializzate che rispondano alle esigenze dell’industria energetica in continua evoluzione.
Come ci suggeriscono gli SDGs dell’Agenda 2030, non esiste Sostenibilità se non esiste cura del territorio, delle comunità e del tessuto sociale nel quale le aziende operano. Quali sono i progetti di Saipem su questo terreno?
Saipem svolge un ruolo attivo negli oltre 50 paesi in cui opera, principalmente creando occupazione locale, sviluppando attività di business di aziende locali e con le relative competenze attraverso iniziative di sviluppo del capitale umano (formazione manageriale e tecnica), in definitiva contribuendo sempre alla creazione di valore e sviluppo sociale, economico e ambientale di ciascuna area, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Più nel dettaglio, il valore generato localmente si concretizza in nuovi posti di lavoro, stimolo della domanda di beni e servizi locali, costruzione di infrastrutture e manutenzione, ma anche in un nostro contributo al sistema educativo e allo sviluppo di competenze professionali, e al rafforzamento dei diritti delle persone.
Lasciatemi aggiungere che siamo forse l’unica azienda del settore dei servizi all’energia che dispone di un proprio modello di misurazione delle esternalità del nostro local content, un modello che è stato condiviso e presentato, in diverse occasioni di confronto con realtà universitarie, come il Politecnico di Milano e l’Università Cà Foscari di Venezia. Il modello, denominato SELCE (Saipem Externalities Local Content Evaluation), dal 2009 è applicato ai Paesi in cui realizziamo progetti e dal 2017 è stato esteso a tutte le attività Saipem, così da poter osservare in modo tangibile l’impatto finanziario complessivo generato dalle nostre attività tramite i pagamenti ai fornitori locali e ai dipendenti, alle tasse versate, il numero di posti di lavoro che siamo stati in grado di creare e l’aumento del potenziale di guadagno nel corso della vita grazie ai nostri programmi di formazione.
L’attenzione alla valorizzazione della diversità e allo sviluppo di politiche di pari opportunità sono azioni necessarie per la crescita di un business inclusivo e quindi, di riflesso, competitivo. Quali operazioni ha messo in campo Saipem per le politiche di genere e cultura inclusiva? Che obiettivi ha raggiunto?
Per Saipem l’inclusione è un valore irrinunciabile e consideriamo la diversità un’opportunità essenziale e una chiave di successo per affrontare le sfide del mercato globale. Con più di 30.000 dipendenti che operano in più di 50 paesi in giro per il mondo, rappresentiamo e valorizziamo più di 120 differenti nazionalità e culture.
Saipem è impegnata fortemente a sostegno dei valori di diversità, equità e inclusione e lo dimostra definendo e monitorando obiettivi specifici inseriti dal 2022 nel Piano Strategico di Sostenibilità, in coerenza con la strategia Diversity & Inclusion. Nel novembre 2022, abbiamo pubblicato la Policy Diversity, Equality & Inclusion, che delinea la responsabilità aziendale nel promuovere una cultura inclusiva libera da discriminazioni e pregiudizi, valorizzando l’unicità, sostenendo l’equità e promuovendo le pari opportunità; il documento si applica al Gruppo Saipem e ne prevede la visione da parte di tutti i nostri fornitori, come disciplinato nel Codice di Condotta Fornitori aggiornato nel maggio 2023.
Abbiamo inoltre raggiunto un importante traguardo, ricevendo l’attestazione per la diversità e inclusione da parte di DNV, uno dei principali enti di terza parte a livello internazionale che fornisce servizi di assurance, certificazione, verifica e gestione del rischio. L’attestazione si basa sullo standard internazionale ISO 30415:2021 “Human Resources Management Diversity and Inclusion” che funge da punto di riferimento per il nostro piano di miglioramento continuo nella promozione di diversità e inclusione anche attraverso la definizione di KPI sostenibili e obiettivi strategici. Abbiamo ottenuto l’attestazione di diversità e inclusione per l’efficacia delle azioni intraprese nel creare un ambiente di lavoro inclusivo delle diversità.
In coerenza con gli obiettivi Diversity & Inclusion definiti e inseriti nel Piano di Sostenibilità, Saipem ha inoltre avviato il percorso per l’ottenimento della Certificazione Parità di Genere secondo quanto previsto dalla Norma UNI Pdr 125:2022; l’iter si concluderà entro l’anno 2023 e rappresenta un impegno ufficiale per ridurre il divario di genere attraverso politiche e misure organizzative efficaci.
A dimostrazione del forte impegno di Saipem nel promuovere i principi di Diversity & Inclusion, il Consiglio di Amministrazione del marzo 2023 ha approvato obiettivi dedicati a garantire equa accessibilità nel processo di selezione e alla valorizzazione e incremento delle competenze e dei ruoli STEM (Science, Technology, Engineering and Mathemathics) al femminile in Italia. Le competenze nelle materie STEM rivestono un ruolo centrale per il rilancio sociale, culturale ed economico, pertanto Saipem si è impegnata a incoraggiare e favorirne lo sviluppo aderendo nei primi mesi del 2023 al programma Elis, che ha visto coinvolte 5 Role Model Saipem in giornate di orientamento professionale presso Scuole Professionali e Licei del territorio nazionale, con l’obiettivo di aumentare l’esposizione e la fiducia nella carriera STEM, contrastando i bias cognitivi soprattutto di genere.
Sottolineo con orgoglio che Saipem è stata anche inclusa per la prima volta nel Gender Equality Index (GEI) di Bloomberg. Saipem ha ottenuto l’inclusione nell’Indice grazie al punteggio conseguito nella valutazione del suo impegno nella promozione della parità di genere attraverso lo sviluppo di politiche, la rappresentanza e la trasparenza.
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A cura di Adriano Lucchetti © Osservatorio Socialis