Strumento di analisi competitiva basato sull’insieme delle attività strategicamente più rilevanti del sistema aziendale. Serve a determinare il posizionamento strategico e il vantaggio competitivo (di costo, di differenziazione, di focalizzazione) dell’impresa. Il vantaggio competitivo deriva dalla capacità dell’azienda di svolgere attività in modo tendenzialmente eccellente e in modo economico, efficiente ed efficace, confrontandosi con le modalità attuate dai concorrenti. Nella catena del valore si trovano attività aziendali suddivise in nove categorie: cinque sono denominate “attività dirette o primarie”; altre quattro “attività di supporto”.
Attività primarie:
- logistica in entrata (beni che “entrano” nell’azienda)
- attività operative (produzione di beni e servizi)
- logistica in uscita (beni che “escono” dall’azienda)
- marketing e vendite
- servizi (assistenza tecnico-commerciale…).
Attività di supporto:
- approvvigionamento (acquisto delle risorse fisiche impiegate nella catena del valore)
- sviluppo della tecnologia (serie di attività finalizzata al miglioramento del prodotto/processo)
- gestione delle risorse umane (ricerca, selezione, assunzione, formazione, aggiornamento, sviluppo, mobilità, retribuzione, sistemi premianti, negoziazione sindacale e contrattuale…)
- attività infrastrutturali (direzione generale, finanza, pianificazione, contabilità, organizzazione, informatica, affari legali…).
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