Pratiche di acquisto orientate all’organizzazione delle proprie preferenze e abitudini di consumo, in modo da scegliere quei prodotti che posseggono determinati requisiti di qualità differenti da quelli comunemente riconosciuti dal consumatore medio. Per esempio le modalità di produzione, la sostenibilità ambientale del processo produttivo, l’eticità del trattamento accordato ai lavoratori, il rispetto dei diritti umani, le caratteristiche dell’eventuale attività di lobbying politica dell’azienda produttrice.
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