Dal “Dizionario CSR”

Il concetto di collaborative enterprise si muove nell’ottica di un’impresa che promuove reti territoriali, crea valore condividendolo con i propri stakeholder, si sviluppa solo se riesce a sviluppare a sua volta reti allargate territoriali con altre imprese, istituzioni, Terzo settore.

Questo modello di impresa non sfrutta l’ambiente né mira a meccanismi di sfruttamento delle relazioni industriali per un profitto immediato, ma ha una visione di futuro e collega prodotti, innovazione, fornitori, clienti e società intera.

Un’impresa che non si chiude nell’area stretta del proprio business ma si fa promotrice dello sviluppo economico e anche sociale della collettività promuovendo network tra pubblico/privato/terzo settore/società civile sul territorio.

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un