Invertire i dati negativi di un Sud Italia sempre in fondo alle classifiche nazionali: dalla salute, ai livelli di istruzione, occupazione e partecipazione civica. Con questo obiettivo è nato il progetto “Dati Storti – ribaltiamo le classifiche del Sud”, ideato dal collettivo Scostumat*, insieme a Onde Alte e WaYouth, un evento digitale itinerante per rispondere alle sfide urgenti di 6 regioni meridionali, co-progettando soluzioni ad alto impatto sociale attraverso l’intelligenza collettiva.
Il percorso si sviluppa in 3 tappe di 3 giorni, ognuna incentrata su una sfida territoriale specifica che accomuna due regioni, definita a partire da un dato percepito come particolarmente negativo per la comunità legata a quei territori: l’emigrazione giovanile, i reati ambientali e l’abbandono scolastico. La prima tappa si svolgerà dall’1 al 3 ottobre e riguarderà i territori della Basilicata e della Calabria per contribuire a invertire il trend dell’emigrazione giovanile. La tappa successiva, dal 3 al 5 dicembre, coinvolgerà Campania e Puglia per contribuire a limitare e contrastare i reati ambientali. L’ultima tappa, dal 4 al 6 febbraio 2022, riguarderà Sicilia e Sardegna per contribuire a ridurre il tasso di abbandono scolastico e il livello di analfabetismo.
Ciascuna sfida verrà co-progettata dal basso e senza filtri, raccogliendo la voce delle persone più legate a quello specifico territorio, per individuare le urgenze di quella comunità. Ogni sfida avrà lo scopo ultimo di allineare le regioni meridionali agli obiettivi globali ed europei di sviluppo.
L’iniziativa è gratuita ed è rivolta a cervelli in fuga, abitanti del territorio, associazioni locali, e a chiunque abbia il desiderio di contribuire attivamente e concretamente al fine di generare un impatto sociale positivo in un territorio del Sud e, conseguentemente, per tutto il Paese.
Per partecipare alla singola tappa è possibile iscriversi sul sito dell’iniziativa datistorti.org come singolo o in gruppi di almeno due persone.
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“Vogliamo cambiare i dati storti a suon di idee nuove, voglia di fare, territori, connessioni e competenze umane. Crediamo che non può essere un dato a raccontare un territorio, ma il capitale umano – hanno spiegato gli ideatori del progetto – Per questo abbiamo voluto creare un “laboratorio” virtuale di tre giorni in cui comunità, menti e competenze diverse potessero contaminarsi e co-progettare nuove soluzioni per far fronte a una sfida comune legata al territorio. È un’esperienza immersiva che riporta energia e interesse di tutti sui territori del Sud”.
Un evento conclusivo in presenza, a maggio 2022, annuncerà i team vincitori di ogni tappa, che avranno la possibilità di accedere a un percorso di accompagnamento coordinato da Hub locali e in collaborazione con associazioni del territorio, per dare continuità ai progetti o creare un’impresa sociale al Sud.
È prevista anche una sfida dedicata alle scuole superiori. Gli studenti e le studentesse si sfideranno a colpi di idee in un Policython per reimmaginare le Politiche Pubbliche da attuare per la ripresa del Sud. Con un approccio challenge-based, le politiche saranno ideate e progettate da team di studenti tra i 16 e 19 anni, con l’aiuto dei mentor di WAYouth e di soggetti esperti, per individuare possibili e attuabili strategie pubbliche affinché il Meridione possa ribaltare il suo status.
Partecipa alle sfide su: datistorti.org
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