La piattaforma DIEM – Data in Emergencies Hub – messa a punto dalla FAO è in grado di monitorare lo stato di insicurezza alimentare. I dati raccolti vengono costantemente aggiornati e studiati per intervenire in maniera mirata ed efficace. La piattaforma infatti è in grado di analizzare sia i rischi naturali che quelli indotti dall’azione umana.
Il sistema è stato sperimentato con successo durante la prima ondata della pandemia di Covid-19 per venire incontro alle esigenze delle famiglie di agricoltori che vivevano nelle zone più remote dei paesi poveri e si trovavano in condizioni di grave insicurezza alimentare.
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Tutti i dati vengono raccolti più volte l’anno nei Paesi dove l’insicurezza alimentare è più grave. DIEM analizza tutti i tipi di rischi: eventi climatici estremi, terremoti, eruzioni vulcaniche, invasioni di parassiti, conflitti e violenze, shock economici. La piattaforma è anche in grado di stimare il valore in dollari dei danni e delle perdite per il settore agricolo.
DIEM poggia su tre pilastri:
- DIEM-Monitoring analizza e diffonde dati sugli shock e sui mezzi di sussistenza nei paesi soggetti a difficoltà
- DIEM-Impact valuta l’impatto di calamità sull’agricoltura e sui mezzi di sussistenza delle popolazioni rurali fornendo una stima dei danni e delle perdite
- DIEM-Risk fornisce i profili di rischio sulla base degli eventi avvenuti in determinate aree geografiche e sul loro impatto sui mezzi di sussistenza agricoli;
Attualmente DIEM è attivo in più di 25 Paesi in crisi alimentare. Ogni anno, il suo sistema monitora le condizioni di insicurezza alimentare di circa 150mila famiglie.
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