EcoLogicStudio – il team di creativi rivoluzionari con sede a Londra – ha sviluppato Tree One, la scultura vivente di un albero alto 10 metri composto di un biopolimero proveniente dalle alghe.
Il futuro a emissioni zero per EcoLogicStudio infatti prevede bio-edifici a crescita autonoma capaci di nutrirsi dell’inquinamento per trasformarlo in una risorsa nutritiva.
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L’installazione fa parte della mostra Habitat One presentata da EcoLogicStudio in collaborazione con la Hyundai Motor Studio prima nella sede di Busan e successivamente a Seoul.
Il tronco in biopolimero è realizzato grazie ad un processo di stampa 3D robotica che simula la struttura degli alberi naturali. Attorno a Tree One ci sono 40 fotobioreattori in vetro che ospitano 500 litri di colture viventi di alghe Cyanidium.
Queste microalghe attivano un processo di fotosintesi che cattura la CO2 presente nell’ambiente e la trasforma in ossigeno, purificando l’aria al pari di quanto farebbero ben 12 alberi, una piccola foresta urbana.
Immaginare una città a zero emissioni di carbonio implica la completa ridefinizione di tutti i nostri processi di produzione, costruzione e riciclaggio dei rifiuti. Non basta pensare di riqualificare una città contemporanea attraverso l’applicazione di nuove tecnologie verdi, ma bisogna immaginare e visualizzare nuovi processi fotosintetici che determineranno la sua crescita futura
Afferma Claudia Pasquero, Co-fondatrice di EcoLogicStudio con Marco Poletto
La progettazione biodigitale e le tecnologie costruttive sono strumenti necessari nell’evoluzione di un modello circolare di architettura come organismo sintetico. Questa circolarità metabolica sta al centro della costruzione di una città a zero emissioni” continua Poletto.
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