L’agricoltura moderna non può crescere senza l’apporto fondamentale di una innovazione sostenibile e una ricerca aggiornata e costante, soprattutto se votata all’impronta ecologica. È per questo che la Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha stanziato 120 milioni di euro a favore delle imprese e filiere agroindustriali.
Il finanziamento fa capo alle risorse complessive del Programma di Sviluppo Rurale 2021-2022 – il cosiddetto PSR – un investimento economico che ammonta a 408 milioni di euro, interamente dedicato al settore in questione. Dall’inizio dell’anno sono già 185 milioni le risorse collocate alle imprese.
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“Fondi destinati a realizzare investimenti che consentano di innovare, rafforzare la competitività e salvaguardare il reddito – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi – la nostra agricoltura si mette in gioco con la ricerca e servizi sempre più avanzati di filiera e logistica. Continuiamo a scegliere la qualità, con cibo sano per le nostre tavole e per il nostro export e a puntare su processi produttivi sostenibili, per contribuire a vincere la sfida del cambiamento climatico”.
Con le risorse europee del PSR, sono stati stanziati 58 milioni 500mila euro per il primo bando (investimenti in aziende agricole) e oltre 59 milioni 234mila euro per il secondo (investimenti rivolti a imprese agroindustriali).
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