Qual è il nesso fra uguaglianza di genere e gli obiettivi di sostenibilità ambientale? Le due cose vanno di pari passo ed è riconosciuto anche dalle Nazioni Unite: di questo nesso ne parla Eurispes, con un approfondimento.
Il degrado ambientale ha effetti diversi su uomini e donne. Caratteristiche fisiche, economiche e sociali portano a un effetto e a una risposta differente rispetto agli impatti ambientali.
| Fai una pausa e leggi: Donne e salute: Organon presenta ESG Report 2021
La differenza emerge dal momento in cui si analizza come uomini e donne si rapportano con le problematiche legate all’ambiente. Le donne sembrano essere più inclini a riciclare, ad acquistare prodotti più ecologici e a sostenere le comunità locali. Differenze emergono anche nella percezione: le donne, secondo alcuni sondaggi, tendono a percepire i rischi legati al cambiamento climatico come una minaccia seria e impattante sulla salute.
Questo ultimo punto potrebbe essere la spiegazione per cui, secondo alcuni studi, esiste un legame tra la leadership delle donne e risultati positivi in ambito ambientale.
Un esempio di questo legame positivo può essere rappresentato dagli 1,2 milioni di interventi fatti nella Camera dei Comuni nel 2021 che evidenziano come, a prescindere del partito politico, le donne abbiano speso più tempo su tali tematiche. Un altro dato interessante su cui porre l’attenzione è quello del loro coinvolgimento nei livelli senior delle aziende e quindi del maggiore coinvolgimento dell’azienda stessa sui temi legati alla sostenibilità.
Infatti, quando vi è una diversità di genere consistente, vi è l’8,9% di probabilità in più di ottenere risultati migliori nelle prestazioni ambientali e un aumento delle pratiche commerciali responsabili. Tutto ciò, nonostante sia necessario integrare queste analisi con ulteriori dati, è di buon auspicio.
È di buon auspicio in quanto il mondo sembra stia virando, seppur lentamente, verso gli SDGs e le donne ricopriranno sempre di più ruoli importanti, generando così un circolo virtuoso di attenzione e azione più responsabile di quanto fatto fino ad ora.
Per saperne di più su Eurispes clicca qui
Leggi anche: #RAPPORTOCSR10: Ecco i nuovi dati dell’unica rilevazione statistica della CSR in Italia
Leggi anche: Nasce l’Academy di Osservatorio Socialis: un ponte tra università e imprese