All’università di Firenze nasce l’App per ipovedenti

È nata per agevolare gli spostamenti in città delle persone con ridotta capacità visiva, ma promette di essere utilizzabile anche dai non vedenti grazie ai comandi vocali e al touch screen. Si tratta di “Occhio della città intelligente”, la nuova applicazione per smartphone e tablet presentata il 20 gennaio scorso all’Università degli studi di Firenze.

Realizzata dal CESPD – Centro Studi di Ricerca per la Disabilità dell’Ateneo, in collaborazione con i Lions club e i Leo Club toscani e alcune aziende di sviluppo software, l’App integra il sistema di navigazione GPS dello smartphone con gli open data forniti dall’area metropolitana di Firenze e dalle aziende di trasporto pubblico locale.

Il cittadino ipovedente ottiene così il percorso migliore per arrivare a destinazione, a piedi o con i mezzi pubblici: viene localizzato, può condividere la sua posizione con una selezione di contatti e riconoscere punti di interesse quali musei, monumenti, uffici, ospedali, zone wi-fi o fermate di autobus e taxi.

Occhio della città intelligente è gratuita e disponibile per i sistemi operativi iOS e Android.

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