Fondazione Ronald McDonald: fratelli d’A-Mare

Ragazzi affetti da gravi patologie ospitati presso le strutture di Fondazione Ronald McDonald Italia e rispettivi fratelli (o siblings, termine che in ambito medico indica i fratelli e le sorelle sani di bambini con malattie croniche o invalidanti), sono salpati il 4 giugno scorso per un’esperienza di vita comune su Nave Italia.

Un viaggio di cinque giorni da La Spezia a Civitavecchia, su un mezzo d’eccezione, un veliero con armo classico a “brigantino goletta”, che con i suoi 61 metri di lunghezza e i suoi 1.300 metri quadri di superficie velica è uno dei brigantini a vela più grandi ancora in attività.

Il progetto si intitola “Fratelli d’A-mare”, ed è nato per celebrare i 25 anni di Fondazione Ronald McDonald in Italia, con la collaborazione di Fondazione Tender To Nave Italia ETS.

“È un’avventura nata per dare la possibilità a queste coppie di fratelli di condividere un’esperienza unica – ha commentato Nicola Antonacci, Presidente di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald’s -. Un progetto che sposa in pieno la nostra missione volta a garantire supporto e benessere all’intero nucleo familiare, secondo il modello di cura Family Centered Care, che, come Fondazione Ronald, promuoviamo come parte integrante del percorso di cura di un bambino malato…

Un progetto unico perché di solito l’attenzione è rivolta al bambino malato, invece qui lo sguardo si allarga agli altri bambini colpiti in modo indiretto dalla malattia. Auspico che questo progetto per i fratelli diventi un modello da replicare.

“Nave Italia – ha detto il Direttore Scientifico Paolo Cornaglia Ferraris – è una nave scuola dedicata alla disabilità. Strumento unico al mondo, grazie al quale un metodo riabilitativo collaudato da 18 anni di esperienza, si è dimostrato di straordinaria efficacia. Il brigantino della Fondazione Tender to Nave Italia, è il luogo dove il “Metodo Nave Italia” rivela la propria forza, per la capacità di porre ogni persona di fronte ad un repentino “cambio di rotta” della propria esistenza. Nessuno sarà più prigioniero del proprio disagio dopo essere salito a bordo. Verrà coinvolto in un’avventura emozionante, gioiosa, che lo condurrà ad una vita diversa dalla precedente, fuori dai limiti della malattia. In pochi giorni, una squadra che condivide valori fatti di gerarchia e disciplina militare, prossimità, inclusione, valorizzazione di ciascuno, offre una cura di libertà…

Fondazione Ronald, è presente sul territorio italiano con le sue strutture di accoglienza dove ospita intere famiglie, dai genitori, ai fratelli e le sorelle dei bambini malati. Si tratta delle Family Room situate all’interno dei principali ospedali e delle Case Ronald, posizionate nelle loro vicinanze, nate per promuovere il modello “Family Centered Care” che pone al centro del percorso di cura di un bambino malato tutta la famiglia.

Dal 1999 ad oggi, nel corso della sua attività in Italia, Fondazione Ronald ha supportato più di 54.000 bambini e famiglie, offrendo oltre 290.000 pernottamenti.

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