“Uniti nella lotta contro il Covid-19, anche mentre dormiamo”: con questo slogan Fondazione Vodafone ha lanciato un nuovo progetto che permette, a chiunque abbia uno smartphone, di sostenere gli studi degli scienziati dell’Imperial College di Londra sui trattamenti per il Coronavirus semplicemente dormendo.
È sufficiente scaricare “DreamLab”, l’App gratuita sviluppata da Fondazione Vodafone che sfrutta la potenza di calcolo degli smartphone – normalmente impiegata per e-mail, app, streaming di video o musica – per accelerare la ricerca in campo medico mentre il telefono è in carica, ad esempio durante la notte.
Basterà mettere in carica il proprio device e donare la sua potenza di calcolo mentre è inutilizzata al gruppo di ricerca dell’Imperial College. Da maggio 2019, la stessa tecnologia è utilizzata in Italia a sostegno di Fondazione Airc e del progetto “Genoma in 3D”, condotto presso IFOM.
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Il progetto “Coronavirus” permetterà di accelerare la scoperta di nuovi componenti anti-virali nei farmaci esistenti e aiutare l’identificazione di molecole anti-virali negli alimenti, velocizzando l’accesso a farmaci efficaci e consentendo in futuro cure personalizzate contro il virus.
La tecnologia di DreamLab può ridurre drasticamente i tempi di analisi di una grande quantità di dati: se un normale PC, in funzione 24 ore al giorno, impiegherebbe decenni per elaborarli, una rete di 100.000 smartphone interconnessi di notte può eseguire lo stesso compito in un paio di mesi.
Scarica DreamLab dall’App Store per iOS o da Play Store per Android e scegli quanti dati di rete mobile o Wi-Fi donare alla ricerca.
Tutte le info su: www.vodafone.it
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