Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha presentato il volume “Stazioni ferroviarie: come rigenerare un patrimonio”, in cui racconta 50 esperienze di stazioni ferroviarie dismesse, che oggi sono utilizzate per scopi sociali, turistici e culturali. La pubblicazione è il frutto di una politica di riorganizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare inutilizzato di FS (1700 stazioni impresenziate e circa 3000 km di linee ferroviarie dismesse), che ad oggi conta già 400 immobili ridestinati ad attività finalizzate alla valorizzazione del territorio o al servizio della cittadinanza.
I locali delle stazioni vengono concessi in comodato d’uso gratuito o in locazione agevolata, ad associazioni ed enti locali, in cambio di un progetto di riqualifica, che preveda ad esempio la creazione di centri culturali e di incontro per giovani e anziani, luoghi di attività solidali, spazi di promozione turistica e ambientale, e basi logistiche della protezione civile.