Oltre 10 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare la loro abitazione a causa del conflitto in Ucraina, molti di questi spostandosi all’interno del confine nazionale, altrettanti uscendo ed entrando in Unione Europea.
La corsa per gli aiuti ai rifugiati ha visto in prima fila il grande brand di abbigliamento Giorgio Armani che si è impegnato fin da subito con una donazione di 500.000 euro all’UNHCR, l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati che fornisce loro protezione internazionale ed assistenza materiale, e persegue soluzioni durevoli per la loro drammatica condizione.
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Gli aiuti di Armani non si sono fermati qui, il brand ha infatti voluto aiutare i rifugiati donando capi di abbigliamento alla popolazione tramite la Comunità di Sant’Egidio. Inoltre, i dipendenti avranno la possibilità di partecipare in prima persona prendendo parte alle fasi di preparazione delle spedizioni.
Simbolica è stata invece l’iniziativa avvenuta durante la scorsa Milano Fashion Week dove la sfilata di moda del brand italiano si è svolta nel completo silenzio senza musica di sottofondo. “La cosa migliore è dare il segnale – ha affermato Giorgio Armani – che non vogliamo festeggiare perché qualcosa intorno a noi ci disturba molto”.
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