Sulla scia di quanto annunciato dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell’Unione, il 2023 è stato proclamato Anno Europeo delle Competenze.
Gli Anni Europei sono dedicati ad un determinato tema e hanno l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini dell’UE, incoraggiarne il dibattito e favorire un dialogo produttivo a livello europeo e nazionale. Nel 2013, in occasione dell’Anno Europeo dei Cittadini, il Dipartimento Politiche Europee ha realizzato una campagna di comunicazione per promuovere i diritti della cittadinanza europea.
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Con l’Anno Europeo delle competenze, l’UE intende perseguire quattro obiettivi principali:
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- Promuovere investimenti maggiori, più efficaci e inclusivi nella formazione e nel miglioramento del livello delle competenze per sfruttare appieno il potenziale della forza lavoro europea e sostenere le persone nel passaggio da un posto di lavoro a un altro;
- Garantire che le competenze siano adeguate alle esigenze del mercato del lavoro, anche cooperando con le parti sociali e le imprese;
- Abbinare le aspirazioni e le competenze delle persone alle opportunità offerte dal mercato del lavoro, in particolare per la transizione verde e digitale e la ripresa economica. Si presterà particolare attenzione all’attivazione di un maggior numero di persone per il mercato del lavoro, in particolare donne e giovani che non hanno un lavoro né seguono un percorso scolastico o formativo;
- Attrarre persone provenienti da paesi terzi con le competenze necessarie all’UE, anche rafforzando le opportunità di apprendimento e la mobilità e agevolando il riconoscimento delle qualifiche.
Per raggiungere questi obiettivi la Commissione promuoverà delle iniziative per migliorare il livello delle competenze insieme a campagne di sensibilizzazione sul miglioramento di quest’ultime. Il fine ultimo è quello di promuovere attività di analisi del fabbisogno di competenze per mettere a terra azioni concrete che favoriscano un più agevole riconoscimento delle qualifiche, comprese quelle rilasciate al di fuori dell’UE.
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