Il PCN presenta le nuove Linee Guida OCSE

Il Punto di Contatto Nazionale (PCN) ha presentato a Roma, presso la sala conferenze di Unitelma Sapienza, l’aggiornamento delle Linee Guida OCSE per le imprese multinazionali sulla condotta responsabile d’impresa.

Tra gli interventi introduttivi Valerio Maio, Delegato del Rettore per l’Orientamento, il Job Placement e la Terza Missione, Paolo Casalino, Direttore Generale per la Politica Industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy, MIMIT, Gemma Andreone, Direttore Istituto Studi Giuridici Internazionali, CNR-ISGI.

Sul contesto internazionale e l’operatività del PCN: Carmine Di Noia, Direttore Finanza e Impresa – OCSE, Paola Picone, Responsabile Segretariato PCN al MIMIT.

Sul ruolo degli stakeholder e sugli impatti: Maria Ludovica Agrò, Conciliatrice nelle istanze specifiche davanti al PCN, Enzo Cannizzaro, Conciliatore nelle istanze specifiche davanti al PCN, Enrica Imbert, Associato Politica Economica – Unitelma Sapienza.

Introdotte nel 1976, le Linee guida OCSE sono “raccomandazioni rivolte congiuntamente dai governi alle imprese multinazionali per migliorare il contributo di queste ultime allo sviluppo sostenibile“.

Uno dei principali obiettivi delle Linee Guida è quello di valorizzare il contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile a livello globale e sostenere il percorso delle imprese operanti sul mercato globale verso una condotta d’impresa responsabile, che integri la sostenibilità ambientale e sociale nel modello di business e affronti il rischio di impatti negativi.

Revisionate nel 2023, in questa edizione i risultati di un decennio di esperienza dalla loro ultima stesura del 2011, le Linee Guida mettono l’accento sulle priorità sociali, ambientali e tecnologiche che le società e le imprese devono affrontare con urgenza.

                                  | Scarica il documento integrale qui

Le principali novità riguardano:

    • le raccomandazioni rivolte alle imprese affinché si allineino agli obiettivi concordati a livello internazionale in materia di cambiamento climatico e biodiversità
    • l’introduzione della due diligence (o anche dovere di diligenza) in materia di sviluppo, finanziamento, vendita, concessione di licenze, commercio ed uso della tecnologia, compresi la raccolta e l’utilizzo dei dati
    • le indicazioni alle imprese su come esercitare la due diligence in relazione agli impatti ed ai rapporti d’affari legati all’uso dei loro prodotti e servizi
    • una migliore protezione per le persone e i gruppi a rischio, compresi coloro che esprimono preoccupazioni in merito alla condotta delle imprese
    • le guide aggiornate sulla divulgazione di informazioni relative alla condotta responsabile d’impresa
    • l’estensione delle raccomandazioni sulla due diligence a tutte le forme di corruzione
    • gli elementi per garantire che le rispettive attività di lobbying siano compatibili con le Linee guida
    • il rafforzamento delle procedure per garantire la visibilità, l’efficacia e l’equivalenza funzionale dei Punti di contatto nazionali per una condotta responsabile d’impresa.

L’aggiornamento è stato effettuato dai 51 Aderenti alla Dichiarazione dell’OCSE sugli investimenti internazionali e le imprese multinazionali e dall’Unione europea nel contesto del Gruppo di lavoro dell’OCSE sulla condotta responsabile d’impresa e del Comitato per gli investimenti dell’OCSE.

Il PCN OCSE in Italia

Il Punto di Contatto Nazionale italiano fa parte della rete internazionale dei Punti di Contatto Nazionali, istituiti da ciascuno del Paesi, OCSE e non-OCSE che hanno aderito alle Linee Guida, con l’obiettivo di promuovere, a livello nazionale, la massima diffusione pratica di questo standard di condotta responsabile.

È un organismo creato all’interno del Ministero dello imprese e del Made in Italy  (DGIND, Div. IV) con il compito di promuovere le “Linee guida destinate alle imprese multinazionali lo standard volontario di condotta responsabile elaborato dall’OCSE.

                                      | Visita il sito del PCN qui

Alle imprese e all’adozione da parte loro di una condotta responsabile a livello strategico è attribuito un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 adottata dall’ONU.

I Punti di Contatto Nazionali sono incaricati di favorire l’efficacia delle Linee Guida anche con l’attività di gestione delle istanze specifiche che provengono da stakeholder interessati, i quali ritengano che un’impresa provochi o rischi di provocare con la propria condotta un impatto negativo.

Tramite attività di mediazione e di conciliazione, il PCN aiuta le parti a trovare una soluzione consensuale e conforme ai principi delle Linee Guida.

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un