Si è concluso con la sesta tappa organizzata a Udine il percorso di avvicinamento all’evento intitolato “Eureka Day 2025“, dedicato alle imprese culturali e creative.
L’evento ha chiuso il roadshow “Aspettando Eureka Day”, un ciclo di incontri che dal 7 maggio al 23 giugno ha toccato, oltre Udine, le città di Bologna (7 maggio), Milano (8 maggio), Torino (10 giugno), Padova (11 giugno), e Roma (18 giugno), con tappa extra a Lubiana a settembre, con l’obiettivo di favorire l’incontro e il confronto tra imprese culturali e creative e imprese tradizionali, nonché raccogliere spunti che saranno sviluppati durante Eureka Day, in programma il 3 ottobre 2025 nella cornice di Villa Manin a Passariano di Codroipo (Udine).
Eureka è un progetto unico nel nostro Paese, – ha spiegato Mario Anzil, Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Assessore regionale alla cultura e allo sport – così come ricco è il panorama delle imprese culturali e creative che lavorano in Italia e in particolare nella nostra Regione e che intendiamo promuovere. Il settore delle imprese culturali creative produce quasi il 6% del Pil regionale, pari a quasi 2,2 miliardi di euro di investimenti – ha aggiunto Anzil – ed è animato da più di 5mila realtà e oltre 33mila addetti in Friuli Venezia Giulia. A questo sistema di professionisti si affianca una serie di investimenti strategici da parte della Regione, con la convinzione che le risorse impiegate possono contribuire a rendere concreta una nuova visione della cultura e che i progetti realizzati possano generare un effetto moltiplicatore nel territorio
Il Progetto Eureka
Eureka è un progetto ideato per valorizzare le imprese culturali e creative facilitando l’incontro tra loro e con le aziende di altri settori, per sviluppare nuove opportunità di collaborazione e crescita. Partecipano come espositori imprese del settore culturale e creativo, provenienti da tutto il territorio nazionale e dall’estero.
La Fiera è aperta a tutti e in particolare agli addetti ai lavori e alle imprese di ogni settore interessate a conoscere e creare relazioni di valore e collaborazioni con i soggetti presenti.
Alcuni dati sull’edizione 2024 della Fiera: 3.500 mq dedicati, 103 stand di imprese culturali e creative, 352 incontri B2B realizzati tra ICC e imprese tradizionali, 3 arene dedicate alla presentazione delle innovazioni del settore, due mattinate di convegno di approfondimento sul rapporto tra cultura e mondo dell’impresa, e su best practice e nuove tendenze del settore.