Impronta Etica lancia un nuovo manifesto per la sostenibilità nelle imprese

In occasione del suo ventennale, Impronta Etica, associazione senza scopo di lucro nata nel 2001 per la promozione e lo sviluppo della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa, ha pubblicato un nuovo manifesto per la sostenibilità nelle imprese.

Il manifesto Imprese Sostenibili Impronta sul futuro è composto da otto punti, con alla base un’idea forte: per Impronta Etica un futuro sostenibile è l’unico possibile. Il documento è il frutto di un confronto tra i soci sul ruolo e il futuro dell’associazione e si fonda sugli stimoli dell’Agenda 2030, ma anche sulla consapevolezza dell’importanza della sostenibilità per affrontare le conseguenze socio-economiche causate dalla pandemia.

Il manifesto è il primo di una serie di iniziative che saranno sviluppate nel corso dell’anno e che avranno un momento clou il 13 settembre 2021, anniversario della nascita di Impronta Etica, che oggi conta 31 soci: Ancd, Cadiai, Camst Group, Citrus – l’orto italiano, CMB, CNS, Coesia, Consorzio Integra, Coop Alleanza 3.0, Coop Ansaloni, Coopfond, Coop Reno, COPROB, Emil Banca, Fruttagel, Granarolo, Gruppo Bper, Gruppo Hera, Gruppo Unipol, Homina, IGD SiiQ, IMA, Legacoop Bologna, Mediagroup 98, Open Group, Philip Morris Italia, Rekeep, Romagna Acque – Società delle fonti, SCS, TPER, Up Day.

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L’associazione presieduta nel corso degli anni da Luciano Sita, Pierluigi Stefanini, Maurizio Chiarini, Adriano Turrini e, dal 2019, da Giuseppina Gualtieri – si propone di essere luogo di confronto, scambio e stimolo per organizzazioni che vogliono essere punto di riferimento nel campo della sostenibilità, promuovendo lo sviluppo di modelli di competitività sostenibile.

Bisogna invertire la rotta verso un futuro sostenibile, per trasformare le sfide che abbiamo di fronte in opportunità – ha sottolineato Giuseppina Gualtieri, presidente di Impronta Etica – il ritardo accumulato nella lotta al cambiamento climatico e contro le disuguaglianze sociali è sotto gli occhi di tutti, e siamo consapevoli dell’urgenza di agire. Con i nostri soci, vogliamo essere attori di un cambiamento reale che abbia come obiettivo la transizione verso un modello economico più sostenibile sotto il profilo ambientale e in grado di far fronte alle questioni sociali emergenti”.

Uno scenario condiviso da tutte le organizzazioni socie, impegnate nell’integrazione della sostenibilità nel modello di business e nel contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) fissati dall’ONU per il 2030.

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