Industrie Chimiche Forestali SpA, azienda italiana con sede a Marcallo Con Casone (Milano), dal 1918 tra gli operatori di riferimento a livello nazionale e internazionale nella produzione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico – principalmente per i mercati calzaturiero, pelletteria, automotive e packaging – ha pubblicato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità (2020), redatto su base volontaria nel rispetto dei GRI Standard, a conferma del proprio impegno sulle tematiche ESG e di Circular Economy.
Il valore economico generato da ICF nel 2020 è stato pari a 60,7 milioni di euro, di cui circa il 90%, pari a circa 54,5 milioni di euro, è stato il valore economico distribuito ai principali stakeholder del Gruppo.
Nel corso del 2020 l’Azienda ha rafforzato la comunicazione verso i propri stakeholder anche attraverso il rinnovamento del sito internet. Nei prossimi anni il Gruppo si propone di promuovere iniziative di comunicazione e dialogo bilaterale con lo scopo di instaurare e consolidare un rapporto di fiducia e di continuo confronto.
Innovazione per lo sviluppo di processi e prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente e attenzione alle risorse umane sono i pilastri della politica di Sostenibilità di Industrie Chimiche Forestali.
In particolare, il Bilancio di Sostenibilità 2020 si focalizza su: temi associati alla conformità normativa e agli impatti ambientali derivanti dai processi produttivi: Compliance ambientale, Rifiuti, consumi e scarichi idrici, Emissioni di inquinanti, Energia e cambiamenti climatici; temi legati ai prodotti e al loro utilizzo: Materie prime e sostenibilità di prodotto; R&D e Innovazione, Salute e sicurezza del cliente; temi legati ai rapporti del Gruppo con i propri dipendenti: Occupazione, Formazione ed educazione, Salute e sicurezza dei lavoratori, Relazioni industriali; temi legati al business del Gruppo: Performance economica; temi legati alla catena di fornitura: Valutazione sociale e ambientale dei fornitori.
“Con una forte attenzione alle problematiche sociali e ambientali emergenti, fin dal 1998 abbiamo deciso di aderire al Programma “Responsible Care”, che promuove lo Sviluppo Sostenibile dell’Industria Chimica mondiale secondo valori e comportamenti orientati alla salute, alla sicurezza e all’ambiente – ha commentato Guido Cami, CEO e Presidente di Industrie Chimiche Forestali SpA – Questo approccio ci ha consentito di proporre alla clientela prodotti sempre più eco-friendly, senza pregiudicarne la funzionalità e le prestazioni. Crediamo fortemente nel valore delle nostre persone, cui garantiamo l’opportunità di un lavoro qualificato e su cui investiamo per valorizzarne il talento. Coerentemente con questi principi, operiamo nel rispetto della sicurezza non solo dei nostri dipendenti, ma anche dei clienti e del territorio. I nostri continui investimenti nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, nella progettazione di impianti e nella formazione e sicurezza dei dipendenti ci garantiscono l’opportunità di crescere nel medio-lungo periodo e la capacità di operare nel mercato globale. In Industrie Chimiche Forestali riteniamo che la sostenibilità economica, ambientale e sociale sia parte integrante del business ed elemento fondante e distintivo”.
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A partire dal 2014, ICF si è dotata di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e di un Codice Etico, e ha istituito un Organismo di Vigilanza, con l’obiettivo di sensibilizzare e comunicare in modo trasparente i valori etico-sociali cui il Gruppo si ispira, oltre a definire i principi fondamentali, le regole comportamentali e le responsabilità all’interno del Gruppo stesso.
ICF si impegna costantemente nell’utilizzo di materiali rigenerati e riciclati per la realizzazione dei suoi prodotti, in particolare quelli destinati al settore calzaturiero e della pelletteria, con un’accurata scelta del packaging:
- il 100% dei tessuti in cotone utilizzati è costituito da cotone rigenerato;
- i tessuti non tessuti impiegati dal Gruppo sono composti al 25% da poliesteri rigenerati;
- il 60% dei tessuti estrusi viene prodotto utilizzando, tra le diverse tipologie di polimeri, circa il 30% di polimeri riciclati;
- il 15% dei lattici utilizzati nelle formulazioni per la produzione di fabric impregnati è al 100% naturale.
Il Gruppo si avvale di tre laboratori dedicati alla Ricerca e Sviluppo (R&D), che verificano e garantiscono la qualità e le performance dei suoi prodotti.
In particolare, al fine di valutare gli impatti ambientali generati dai propri prodotti, il Gruppo ha effettuato uno studio LCA (Life Cycle Assessment), finalizzato alla registrazione e pubblicazione dell’Environmental Product Declaration (EPD). Gli elevati standard qualitativi dei prodotti di ICF sono testimoniati anche dal riconoscimento di numerose certificazioni.
Accanto alla salvaguardia dell’ambiente, il Gruppo è molto attento a tutelare i propri dipendenti. Nel 2020, a seguito del diffondersi della pandemia da Coronavirus, ICF ha deciso di non sfruttare la cassa integrazione, e ha anche attivato una “Polizza Salute Covid-19”. Il Gruppo si impegna inoltre a garantire un lavoro stabile alla propria squadra, offrendo prevalentemente come tipologia di contratto quella a tempo indeterminato.
La formazione e l’addestramento di tutto il personale sono di fondamentale importanza per ICF per accrescere la cultura e le competenze tecniche interne, come dimostrato dal numero elevato di ore di formazione erogate ogni anno, che ammontano a 1.571 ore nel 2020.
La salute e la sicurezza nell’industria chimica rappresentano un valore fondamentale per il Gruppo: processi e prodotti sono ampiamente coperti da certificazioni, oltre ad essere di fondamentale importanza per le persone e per l’ambiente.
Il Bilancio di Sostenibilità 2020 di Industrie Chimiche Forestali è disponibile qui
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