Intesa Sanpaolo ha pubblicato la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2021, il report che raccoglie e illustra agli stakeholder i risultati ottenuti dal Gruppo in ambito ESG. È proprio questo il punto focale sul quale Intesa Sanpaolo ha impostato il suo Piano d’Impresa 2022-2025, atto a raggiungere il posizionamento ai vertici globali per impatto sociale e climatico.
La strategia basata sulla sostenibilità e radicamento nei territori ha consentito al Gruppo di raggiungere pienamente gli obiettivi definiti dal Piano d’Impresa 2018-2021 e ha reso possibile il vanto di essere l’unico marchio nei Dow Jones Sustainability Indices Wolrd/Europe e ad essere prima classificata tra i peers da MSCI, Sustainalytics e Bloomberg (ESG Disclosure Score). È stata inoltre inclusa nel nuovo indice Euronext – Borsa Italiana MIB ESG Index.
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Vediamo qualche highlights in evidenza della DCFN 2021:
– 8,7 miliardi di euro di finanziamenti per la Green e Circular Economy, triplicati rispetto all’anno precedente
– 20,6 miliardi di euro di finanziamenti ad alto impatto sociale (26,6% del totale erogato)
– Incremento dei clienti multicanale – 12,9 milioni a fine anno – e delle vendite di prodotti su canali digitali – 76% del totale – grazie all’attenzione per la transizione digitale
– 13 milioni di ore di formazione fornite per la valorizzazione del personale del Gruppo
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