La bandiera di Webuild sventola sulle cime del Broad Peak: a portarla a 8.047 metri sul livello del mare, a pochi passi dalla vetta di uno dei massicci della catena del Karatorum, sul confine tra Cina e Pakistan, è stato Mattia Conte, lo scalatore che che ha realizzato l’impresa senza l’ausilio di bombole d’ossigeno.
La sfida è stata promossa dal Gruppo Webuild con l’obiettivo di donare fondi a una struttura di accoglienza per l’infanzia ad Addis Abeba in Etiopia, dove precedentemente il gruppo ha dato vita all’impianto idroelettrico più grande d’Africa, con una capacità installata complessiva di 5.150MW e una produzione media stimata di 15.700 Gwh/anno.
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Webuild è tra i principali player su scala mondiale nel settore dell’energia idroelettrica. I progetti idroelettrici oggi in corso di realizzazione da parte del Gruppo permetteranno di generare 14.000MW di nuova potenza installata rinnovabile e garantiranno energia pulita e a basso costo per decine di milioni di persone nel mondo.
Tra i progetti in corso, ricordamo anche Snowy 2.0 in Australia, impianto idroelettrico che permetterà di servire contemporaneamente 500.000 case nei periodi di picco della domanda di energia.
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