[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il 22 maggio il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre ha ospitato “La sostenibile LEGGEREzza. Educare alle competenze per la sostenibilità ed il decent work”, un evento organizzato dal laboratorio di ricerca CEFORC, guidato dalla Professoressa Giuditta Alessandrini e associato all’ASviS, che ha coniugato musica, letteratura e sostenibilità, con una riflessione attorno ai 17 Sustainable Development Goals dell’Agenda ONU 2030.
La giornata di studio, uno dei primi appuntamenti della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che ha visto, tra gli altri, la partecipazione dell’Osservatorio Socialis, si è aperta con i saluti di Pasquale Basilicata, Direttore Generale dell’Università di Roma Tre, e della Professoressa Chiara Tonelli, delegata del Rettore per la RUS (Rete Università Sostenibili).
Ad introdurre e spiegare l’iniziativa la professoressa Alessandrini e, dopo di lei, Patricia Navarra, rappresentante del segretariato dell’ASviS, che ha offerto una panoramica dei risultati raggiunti dall’Italia in merito ai 17 obiettivi, sottolineando l’importanza del coinvolgimento delle giovani generazioni per un futuro sempre più sostenibile.
| Fai una pausa e leggi: Low Carbon Societies: Coniugare crescita economica e decrescita dell’impatto antropico (Premio Socialis 2018)
Il momento centrale della giornata di studio è stato dedicato alla cultura e alla musica, con la lettura di alcuni estratti di classici, accompagnata dalle note della pianista Gaia Vazzoler e della chitarrista Benedetta Ricciardi. A recitare i brani selezionati, il professor Gilberto Scaramuzzo insieme a Federica Arlotti, Laura Bartoletti, Flavia Gallo e Valentina Tinelli del MimesisLab, il laboratorio di Pedagogia dell’espressione di Roma Tre.
Di grande interesse anche il panel conclusivo “Quale futuro per l’Agenda 2030 su Educazione e Lavoro Dignitoso” che, moderato da Laura Moschini del GIO, è stato animato dagli interventi di Monsignor Andrea Lonardo, responsabile del Servizio per la Cultura e l’Università della Diocesi di Roma, di Orietta Vacchelli dell’Alta Scuola per l’Ambiente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e di Roberto Orsi, Direttore dell’Osservatorio Socialis.
Leggi anche: Dall’offshoring al reshoring: Il mercato verso la sostenibilità
Leggi anche: “Pensare Sostenibile”: La rivoluzione è a portata di mano. Intervista a Barbara Santoro, Responsabile Sviluppo Strategico di Shenker[/vc_column_text][vc_gallery interval=”3″ images=”15772,15774,15773,15776,15775,15781,15780,15783,15782,15784,15777,15785,15786,15778,15779,15787″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row]