Proclamati i vincitori della VII edizione di Lavori in corto – “IndipendenteMente”, il concorso cinematografico nazionale per giovani registi under 35, organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC), che si è concluso con una cerimonia di premiazione presso i Laboratori di Barriera a Torino.
Quindici i cortometraggi e documentari in rassegna, dei quali 11 in concorso e 4 fuori concorso, quest’anno dedicati al tema della salute mentale, in occasione del quarantennale dell’approvazione della Legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi.
La giuria ha decretato i seguenti vincitori: Premio Film Commission Torino Piemonte a ”Mia moglie” di Federico Mottica, per la qualità della realizzazione, lo sforzo immaginativo e la capacita di sollevare interrogativi complessi; Premio Lavoro e Psiche a ”Grigio Verde Azzurro” di Ilaria Piccardi, per il coraggio e la forza di un racconto privato in grado di trasmettere emozioni e tematiche universali, come l’esclusione delle persone con disagio psichico dal mondo del lavoro; Premio Rai Cinema Channel a ”Petite magie” di Simone Boccalatte; Premio Armando Ceste a ”Le cose che abbiamo in comune” di Gabriele Napolitano e Flora Ciccarelli, per la leggerezza, l’ironia, la capacità di sintesi, la scrittura impeccabile, l’eleganza stilistica, l’originalità e la freschezza nella recitazione nel trattare temi importanti.
“I giovani autori hanno raccontato il tema della salute mentale attraverso gioie e dolori insite nelle relazioni familiari (Grigio, Verde, Azzurro) e nel rapporto con se stessi (Pelle) – ha dichiarato la direttrice artistica Valentina D’Amelio – facendo emergere il forte desiderio di espressione, con il teatro (Conquista il mondo), l’arte (Guardando oltre le montagne), ma soprattutto attraverso le relazioni interpersonali (Giulia una storia qualunque). Parole, sguardi, abbracci, per ritrovarci e sentirci tutti uguali nella nostra comune fragilità”.
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