La School of Management del Politecnico di Milano ha pubblicato il Circular Economy Report 2022, uno studio che fa luce sullo stato di salute dell’economia circolare in Italia: nel 2021 sono ben 14 miliardi gli euro risparmiati grazie alle pratiche di circolarità.
Durante l’evento di presentazione del documento, a questo dato shock è stato affiancata un’altra informazione fondamentale: il risparmio fino a ora generato è appena il 14% di quello potenziale, che potremmo realizzare applicando l’economia circolare in maniera globale.
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Il risparmio è da addurre al minor consumo di risorse ma soprattutto alla notevole estensione del ciclo di vita di molti prodotti. Ma c’è di più: la cifra potrebbe essere molto più elevata e raggiungere un +86% di quella attuale.
Infatti se le politiche di economia circolare si adottassero in tutti i settori in cui è possibile farlo, i risparmi generati arriverebbero a 103 miliardi di euro all’anno. Ai quali si aggiungerebbe il dato – di non poco conto – di un taglio di circa 1,9 milioni di tonnellate di CO2.
I dati diffusi dall’Energy&Strategy della School of management del Polimi sono derivati da un’indagine che ha coinvolto più di 200 imprese di 7 diversi settori di grande industria:
- Automobilistica
- Edilizia
- Elettronica di consumo
- Alimentare
- Impiantistica industriale
- Tessile
- Mobili e arredamento.
Il report segnala inoltre che il 61% delle imprese che hanno investito una ingente quantità di risorse nella circolarità prevede di rientrare entro o prima dei due anni. Anche questo dato è in aumento, e spiega la crescita del ricorso ai finanziamenti bancari, ormai giunti a più di 30 miliardi di euro.
Consulta il report di School of Management PoliMi qui
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