Il Progetto LIFE ICEgreen ha come scopo rendere il gelato un prodotto sostenbile, promuovendo l’utilizzo di refrigeranti con impatti ambientali più bassi. I prodotti utilizzati per il raffreddamento, infatti, contengono idrofluorocarburi (HFC), che compaiono nelle apparecchiature industriali impiegate anche nella produzione di alimenti o nell’industria dedicata alla loro conservazione.
Il fattore di Global Warming Potential (GWP) di queste sostanze è elevato e quindi sono poco sostenibili. Il GWP è un indicatore che calcola quanto una sostanza o un prodotto incidono sul surriscaldamento globale favorendo i cambiamenti climatici.
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Sul tema sono già intervenuti il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa, i quali hanno decretato che occorre sostituire gradualmente ma in senso progressivo gli idrofluorocarburi con prodotti a GWP più basso, stabilendo un limite al di sotto delle 150 unità.
L’obiettivo del progetto LIFE Icegreen – cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE – vuole avviare un processo industriale basato sulla produzione di macchine in grado di preparare un gelato sostenibile. Le strumentazioni utilizzate impiegano il propano (R290): questo gas infatti ha un GWP 3, il che significa che è la soluzione migliore.
Icegreen è stato portato avanti da una azienda nota nel mondo della produzione di macchine per il gelato a uso domestico, Nemox International.
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