Per il quarto anno Politecnico di Milano e Fondazione Pistoletto lanciano insieme il Master in Design e arte per la trasformazione sociale responsabile – Creare valore per le organizzazioni, gestito da POLI.design e Accademia Unidee, in partenza a marzo 2024.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 febbraio 2024.
Fare della necessità di sostenibilità e responsabilità un’opportunità di sviluppo per le organizzazioni attraverso il design, che è progetto e costruzione di futuro, e attraverso l’arte, che è visione, anche radicale, e connessione, cioè capacità di fare sistema.
È questo l’obiettivo del Master Design e arte per la trasformazione sociale responsabile, il percorso formativo dedicato a professionisti che intendono portare innovazione all’interno del proprio ambito lavorativo o aprire nuove prospettive imprenditoriali.
Dopo il successo delle prime tre edizioni, che hanno visto la partecipazione di studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero, il Master cambia titolo per meglio definire i propri obiettivi e si riconferma come occasione per le imprese di approcciarsi a temi attuali come innovazione e sostenibilità.
Un programma per declinare la trasformazione sociale responsabile che è al centro del progetto di Fondazione Pistoletto in ogni professione e ambito.
Il Master è dedicato a persone che vogliono acquisire le competenze necessarie per guidare la trasformazione di organizzazioni – pubbliche e private, profit e no profit – che hanno compreso come la responsabilità sociale, ambientale ed economica siano oggi vere occasioni di sviluppo e di crescita.
Il Master integra strumenti e metodi del design, in grado di tradurre bisogni espressi o latenti in visioni strategiche e soluzioni concrete, con l’interpretazione e l’innovazione anche radicale dell’arte per comprendere le sfide del contemporaneo, con conoscenze di economia sociale e business design.
Il percorso formativo è articolato in tre macroaree che forniscono una visione completa sul tema della sostenibilità e sulla sua applicazione: Design, Arte e Cambiamento; Dinamiche Sociali e Nuove Organizzazioni; Economia e Innovazione Sostenibile.
Un programma in grado di garantire molteplici opportunità di impiego. Il programma prepara a diventare innovatori sociali, valorizzando il background accademico e professionale dei partecipanti e fornendo loro le competenze per operare in ruoli chiave per la trasformazione delle organizzazioni verso direzioni di responsabilità sociale.
I diplomati potranno ricoprire posizioni di creazione e gestione di progetti di sostenibilità e innovazione sociale operando: nel mondo aziendale come sustainability manager, corporate social responsability manager e social innovation manager; nelle industrie creativo-culturali come manager culturale per lo sviluppo sostenibile; nella Pubblica Amministrazione come responsabile di progetti di innovazione culturale, inclusione sociale e sviluppo territoriale o consulenti per le politiche sociali, ambientali e di benessere territoriale; nel terzo settore come facilitatore di processi condivisi per le comunità e welfare community manager.
I partecipanti saranno così in grado di accompagnare le organizzazioni, in cui già lavorano o si collocheranno, nel riorientamento alla prosperità sostenibile, declinando l’impegno sociale e ambientale in una professione e creando valore per le organizzazioni.
Lo svolgimento delle lezioni è stato pensato per facilitare chi lavora o ha altri impegni in contemporanea, dura 16 mesi, con una formula weekend (da venerdì a domenica) con cadenza ogni tre settimane circa e due moduli intensivi (della durata di 6/7 giorni) dedicati a workshop e/o project work realizzati in collaborazione con aziende partner.
Carattere distintivo è la collaborazione fra due realtà come Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, che dagli anni ’90 ha formato migliaia di facilitatori di trasformazione sociale in seno alle più diverse organizzazioni pubbliche e private, commerciali, industriali, del terzo settore, culturali, costruendo una comunità internazionale di artisti e innovatori sociali, e Politecnico di Milano, che quest’anno ha raggiunto la sua posizione più alta di sempre nel QS World University Ranking, classificandosi al 123º posto su un totale di 1500 università globali.