C’è carenza di talenti, principalmente di laureati in scienze, tecnologia, informatica e matematica, e di figure specializzate.
Ridurre questo divario a questo punto diventa indispensabile, e per raggiungere questo obiettivo sale in cattedra la collaborazione fra più soggetti, e in particolare fra aziende e mondo della scuola, per far sì che studentesse e studenti a completamento dei percorsi scolastici posseggano le competenze più adeguate.
Particolarmente attiva su questi terreni è Mitsubishi Electric, che collabora con scuole e università realizzando iniziative per contribuire a fornire ad alunne e alunni skill in ambito tecnico e tecnologico, e facilitare così la transizione scuola-lavoro.
Da alcuni anni, l’azienda ha ideato la piattaforma Mentor ME, un percorso rivolto a studentesse e studenti degli istituti tecnici con l’obiettivo di aiutarli a individuare il settore di formazione tecnica più vicino al proprio orientamento personale attraverso tre percorsi professionalizzanti: Automazione, Climatizzazione e Corporate Social Responsibility.
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Mentor ME è un vero e proprio percorso di didattica digitale, guidata da un tutor esperto (docente), che favorisce nei giovani l’acquisizione di competenze fondamentali in ambito professionale.
Alunne e alunni, proprio come accadrebbe in un contesto aziendale, si troveranno alla loro scrivania, in questo caso virtuale, di fronte a contenuti da studiare e rielaborare, ma anche a prove da svolgere, strategie da individuare, idee da progettare e portare a termine. Partita in fase di testing nel settembre 2019 nel distretto didattico della provincia di Monza e Brianza (MB), sede della filiale italiana dell’azienda, dall’anno scolastico successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta Italia, coinvolgendo 1.133 scuole e 3.012 studenti negli ultimi 4 anni.
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Nel panorama globale contemporaneo, le materie STEM si ergono come pilastri fondamentali per l’innovazione e il progresso – ha dichiarato Alessandro Magrini, HR, GA & Corporate Communication General Manager di Mitsubishi -. Collaborare con il mondo della scuola affinché possa preparare al meglio studentesse e studenti in queste discipline è per noi fondamentale per contribuire al benessere delle comunità in cui operiamo. Un impegno che si concretizza nel favorire l’occupabilità dei giovani e far sì che siano preparati ad affrontare le sfide tecnologiche di domani e promuovere l’innovazione.
Nell’ambito delle discipline STEM esiste un gap di genere che vede bambine, ragazze e donne intraprendere percorsi in questi ambiti in percentuale nettamente inferiore rispetto alle controparti maschili: in Italia soltanto il 16,5% delle giovani si laurea in facoltà scientifiche, contro il 37% dei maschi (dati Istat 2021).
Per contribuire a ridurre questo divario, Mitsubishi Electric ha aderito al progetto Girls&Science, sviluppando un percorso formativo ad hoc sulla robotica collaborativa, composto da attività didattiche e laboratori, che ha coinvolto i giovani dell’ITIS A.Rossi di Vicenza.
L’azienda sostiene, inoltre, Women&Tech® ETS, associazione dedicata a fornire supporto e opportunità alle donne che lavorano nel settore tecnologico o desiderano avvicinarvisi, per creare una comunità inclusiva e promuovere l’uguaglianza di genere nella tecnologia.