Black Friday? No, grazie. Anche quest’anno, nella settimana più attesa per lo shopping prenatalizio, Rifò – giovane brand toscano di moda circolare – ha deciso di andare contro corrente e rilanciare per la seconda edizione il suo “Green Friday”, iniziativa solidale per combattere il consumismo e promuovere una moda più etica, responsabile ed ecosostenibile.
E non è solo un venerdì. Per un’intera settimana, fino al 2 dicembre, per ogni prodotto Rifò acquistato sul sito www.rifò.lab.com – dai maglioni e accessori in cashmere rigenerato, alle t-shirt in cotone rigenerato e polietilene derivato in parte dalle bottigliette di plastica recuperate dal mare – 5 euro saranno devoluti alla raccolta fondi 2020 di Fashion Revolution, il movimento che in più di 50 paesi si batte per la trasparenza e la sostenibilità lungo tutta la filiera della moda, per cambiare il modo in cui i vestiti vengono prodotti e acquistati, nel rispetto dei consumatori, dei diritti umani e dell’ambiente.
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Per l’occasione è stato anche presentato il maglione special edition “Emmobbasta” in cashmere rigenerato e ricamato a mano dalla designer pratese AlmenoNevicasse.
“Siamo contrari al consumo compulsivo d’abbigliamento e alla moda usa e getta, che sono agli antipodi dell’idea con cui è nato Rifò: contrastare sovraproduzione e sovraconsumo nel mondo della moda – ha sottolineato Niccolò Cipriani, cofondatore del marchio insieme a Clarissa Cecchi – Anzi vogliamo promuovere una moda sempre più ‘emozionale’ che porti ad affezionarci ai nostri capi tanto da non volercene separare più”.
Scopri come Rifò difende il pianeta su: www.rifo-lab.com
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