Nazioni Unite e ambiente: pubblicato l’Annual Report

L’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente-United Nations Environment Programme) è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di questioni ambientali a livello globale.

È stato istituito nel 1972 con l’obiettivo di coordinare le attività ambientali internazionali, fornire supporto scientifico e tecnico ai governi e promuovere lo sviluppo sostenibile.

Le sfide ambientali che affrontiamo sono immense e richiedono una risposta coordinata e determinata da parte di tutti i paesi. È fondamentale che le nazioni non solo rinnovino i loro impegni, ma li traducano in azioni concrete e tempestive. La scienza ha fornito le conoscenze necessarie; ora spetta ai governi, alle imprese e alla società civile agire con urgenza per garantire un futuro sostenibile per le prossime generazioni.

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Principali obiettivi dell’UNEP

  • Monitoraggio ambientale: Analizza lo stato dell’ambiente globale e pubblica rapporti su temi come il cambiamento climatico, la biodiversità e l’inquinamento

  • Supporto alle politiche ambientali: Aiuta i paesi a sviluppare e implementare politiche sostenibili

  • Cooperazione internazionale: Facilita accordi ambientali globali, come l’Accordo di Parigi sul clima

  • Sviluppo sostenibile: Promuove soluzioni per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane

Ha sede a Nairobi, in Kenya, e lavora a stretto contatto con altre agenzie ONU, governi, ONG e il settore privato per affrontare le sfide ambientali globali.

Il Rapporto UNEP 2024

Il nuovo Annual Report “We are all in this together” dell’United Nations Environment Programme (Unep), chiede un drastico aumento di ambizione e azione per l’ambiente.

Il rapporto descrive dettagliatamente il lavoro compiuto dall’Unep nell’ultimo anno per

fornire scienza e soluzioni per affrontare le crescenti sfide ambientali, per convocare e supportare accordi e negoziati ambientali multilaterali, per allineare i finanziamenti ai processi globali e per supportare gli Stati membri nel rispettare gli impegni.

Nel 2024, l’UNEP ha partecipato a numerosi negoziati ambientali di rilievo. Durante la sesta sessione dell’Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEA-6), sono state adottate 15 risoluzioni mirate a proteggere l’ambiente e la salute umana.

Queste includono misure per controllare l’inquinamento da sostanze chimiche, combattere la desertificazione, proteggere gli oceani, ridurre l’inquinamento atmosferico e gestire in modo sostenibile le risorse idriche.

Il rapporto sottolinea che, nonostante alcuni progressi, persistono significative lacune nell’azione globale.

L’anno scorso ha portato sia successi che delusioni – ha detto la direttrice esecutiva dell’Unep, Inger Andersen – negli sforzi globali per affrontare la triplice crisi planetaria: la crisi del cambiamento climatico; la crisi della natura e della perdita di biodiversità e della desertificazione; e la crisi dell’inquinamento e dei rifiuti.

La realtà è che il multilateralismo ambientale a volte è caotico e a volte arduo – ha spiegato Inger Andersen – . Ma anche in tempi geopolitici complessi, la collaborazione oltre i confini e le nostre differenze è l’unica opzione per proteggere il fondamento dell’esistenza dell’umanità: il Pianeta Terra.

Sebbene i flussi finanziari pubblici internazionali per l’adattamento verso i Paesi in via di sviluppo siano aumentati di 6 miliardi di dollari tra il 2021 e il 2022, continua a esistere un enorme divario tra le esigenze finanziarie per l’adattamento e gli attuali finanziamenti pubblici internazionali disponibili per l’adattamento.

I progetti che l’UNEP supporta hanno prodotto risultati significativi nella vita delle persone in tutto il mondo, dal Kenya al Messico a Niue, migliorando la resilienza e riducendo le vulnerabilità.

Ma l’umanità non è fuori pericolo. Le temperature stanno aumentando. Gli ecosistemi stanno scomparendo. E l’inquinamento rimane una minaccia mortale. Questi sono problemi globali che richiedono soluzioni globali. Il mondo deve unirsi per costruire un pianeta più equo e sostenibile.

 

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