Non chiamiamolo “greenwashing”: le aree di intervento della CSR in Italia

Tra le motivazioni principali che portano un’azienda a sviluppare iniziative socialmente responsabili e/o di sostenibilità ambientale, vi è la possibilità di migliorare l’immagine aziendale.

Tra le circa 400 imprese, che costituiscono il campione dell’indagine dell’Osservatorio Socialis sull’impegno sociale delle aziende in Italia, la CSR appare, infatti, come elemento centrale nelle strategie di posizionamento dell’azienda (47%).

Tale dato è confermato anche da chi sostiene che la CSR sia utile per attirare nuovi clienti (27%), riconoscendo quindi la forza comunicativa e reputazionale di una buona politica di CSR.

Sempre il 27% degli intervistati ne valorizza gli effetti benefici sul clima interno: un’azienda che investe in una CSR non finalizzata al greenwashing, deve necessariamente coinvolgere le risorse interne e renderle orgogliose.

 

Adozioni internazionali

50 mesi per ottenerle. I dati della Commissione

C’è un segnale nuovo: le famiglie che dichiarano di adottare per puro desiderio adottivo sono passate dal 6% del 2024 al 17% del 2025

La visita della principessa

Il “non metodo” che ha conquistato la corona inglese

Kate Middleton, da anni impegnata sui temi della prima infanzia, a Reggio Emilia

Nuove frontiere

Volontariato, oltre l’emergenza: il documento Euricse

Il volontariato italiano è a un punto di svolta. A dirlo è il nuovo documento di Euricse, “Volontariato e volontariati: tra spinte trasformative e azione

Il lavoro del CON.ECO.FOR.

Foreste, biodiversità in calo: monitorare per decidere

Sono i dati raccolti sul campo, in modo sistematico e continuativo, a restituire oggi un quadro chiaro delle trasformazioni in atto nelle foreste italiane. Un