Grandi e piccoli, tutti in fila, per visitare le sale del Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane dell’Università di Catania rimasto aperto fino a tardi per “festeggiare” la Notte europea dei Musei, giunta alla XIV edizione.
Tra i visitatori – alla fine sono stati quasi in 1300 a varcare il portone del Palazzo centrale dell’Università di Catania per accedere alla struttura museale al piano terra – tantissimi turisti, cittadini e soprattutto giovani.
Tutti rimasti incantati dall’antico gonfalone e dall’arazzo del Siculorum Gymnasium posizionati proprio all’ingresso della struttura museale.
Il museo ospita numerose esposizioni collocate nelle diverse strutture museali universitarie già esistenti (Monastero dei Benedettini, Orto Botanico, Museo di Zoologia e Casa delle farfalle, Villa Zingali Tetto, Torre Biologica, Città della Scienza): collezioni, raccolte, patrimonio storico-artistico, ma anche tradizioni della ricerca e ritratti e testimonianze di grandi personalità dell’Ateneo.
Ceramiche e reperti archeologici, antichi testi e documenti, come le pergamene di laurea settecentesche, crani, scheletri e reperti anatomici, antichi microscopici e strumenti di misurazione, tavole e progetti di illustri architetti siciliani, minerali, insetti, sementi rappresentative delle biodiversità siciliane, animali impagliati, e altro ancora come lo scheletro dell’elefante nano, l’esemplare di Paleoloxodon falconeri, una specie endemica vissuta in Sicilia fino a 400mila anni fa.
Siamo molto soddisfatti della grande affluenza al nostro evento, tantissimi visitatori, non solo cittadini, ma numerosi turisti – ha spiegato la prof.ssa Germana Barone, delegata al Sistema museale d’Ateneo -. Tutto questo grazie anche alla grande collaborazione degli studenti di UNICT e del personale tecnico e amministrativo che partecipa sempre con passione alle iniziative di Terza Missione.
Una grande opportunità per attirare nuovi pubblici e per coinvolgere tutti quei visitatori che in altri momenti della giornata non possono fruire dell’offerta culturale dei musei dell’Università.
La collezione storica è arricchita da un percorso tattile e dai punti di interesse dell’Agenda 2030, in occasione anche del Festival Sviluppo Sostenibile 2024 – ha aggiunti la delegata del rettore al Simua e direttrice del Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane.
In occasione della Notte europea dei Musei è stato “acceso” il video-mapping Accelerare il Futuro, sviluppato e realizzato dall’architetto Fabio Volti su un’idea dei docenti Sebastiano Albergo e Alessia Tricomi.
Nel giro di pochi secondi la ciminiera della Città della Scienza dell’ateneo catanese si è dipinta di diversi colori trasformandosi in un acceleratore di particelle, ripercorrendo, in modo artistico, alcuni dei momenti più salienti nella storia della fisica degli acceleratori.
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