La Fondazione ONFOODS (Research and innovation network on food and nutrition sustainability, safety and security) è nata per migliorare il futuro della filiera alimentare e delle comunità attraverso un nuovo modello di alimentazione sostenibile.
ONFOODS riunisce una rete di 26 soggetti diversi: realtà pubbliche e private del settore alimenti e nutrizione, istituti universitari e di ricerca italiani, società e cooperative.
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- 7 aziende private (Barilla, Bolton Food, CIRFOOD, De’ Longhi, Sacco System, Tecnoalimenti; Confcooperative);
- 12 enti vigilati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Milano, Sapienza Università di Roma, Università di Bari Aldo Moro, Università di Catania, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca, Università di Parma, Università di Pavia, Università di Napoli Federico II, Università di Pisa);
- 7 università e istituti di ricerca non vigilati dal MUR (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Fondazione Edmund Mach, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed, Libera Università di Bolzano, Università Cattolica del Sacro Cuore).
ONFOODS si inserisce all’interno di uno dei 14 partenariati previsti dal PNRR, nell’area tematica Modelli per un’alimentazione sostenibile, e prevede un finanziamento agli enti aderenti nella misura di 114,5 milioni di euro destinati ad attività progettuali di ricerca e di sviluppo sperimentale per portare valore alla filiera alimentare e alla comunità.
L’Università di Parma è capofila ed ente proponente della progettualità. Le 26 realtà sono accomunate dall’impegno nella ricerca, nella produzione e nell’innovazione per raggiungere l’obiettivo di promuovere un modello di alimentazione sostenibile.
Patrizia Riso, ordinaria di Nutrizione umana nell’Università degli Studi di Milano, coordinatrice dello Spoke Food quality and nutrition, spiega il valore del progetto, dicendo che “ONFOODS risponde a un bisogno reale di innovazione virtuosa del sistema alimentare anche promuovendo l’implementazione dei processi tecnologici per la trasformazione, la rivisitazione dei sistemi di ristorazione, la riformulazione o l’ideazione di nuovi prodotti alimentari che contribuiscano a rendere possibile lo sviluppo di modelli di alimentazione sana e sostenibile”.
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