Entro fine luglio, il 60% della popolazione mondiale vivrà in luoghi dove la produzione di rifiuti di plastica supera la capacità di gestirli. Lo stima il Plastic Overshoot Day Report, un dossier sviluppato da EA Environmental Network.
La giornata di sforamento della plastica infatti, calcola quando la produzione dei rifiuti eccede la capacità di trattamento, provocando inquinamento netto.
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Nel 2023, secondo EA Environmental Network, il totale dei rifiuti di plastica mal gestiti, che finiranno in natura, dovrebbe raggiungere le 68.6 milioni di tonnellate. Si tratta del 43% del totale prodotto, che è di 159 milioni di tonnellate. Il consumo medio globale di plastica per persona all’anno è di 20,9 Kg, con una grande differenza tra paesi e fasce sociali.
Il nostro rapporto è un promemoria tempestivo per i negoziati sul trattato globale sulla plastica
Dice Sarah Perreard, co-chief executive di EA Environmental Action
La crisi globale della plastica sta peggiorando e che c’è un crescente bisogno di azione. 128 paesi in tutto il mondo hanno già superato la loro capacità di gestire i propri rifiuti. Questo deve essere un momento di svolta affinché l’industria e i responsabili politici agiscano nell’interesse del pianeta e della salute degli esseri umani. Il Plastic Overshoot Day dovrebbe essere nel calendario di tutti.
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