Commvault al Polo Sud: la prima spedizione a energie rinnovabili

Hanno percorso più di 900 chilometri a piedi in 60 giorni e finalmente, il 15 gennaio scorso, hanno raggiunto il Polo Sud. Robert Swan, noto esploratore polare britannico, suo figlio Barney e Chris Powell, Chief of Marketing di Commvault, saranno ricordati per aver completato la prima spedizione alimentata solo da fonti rinnovabili.

Obiettivo della South Pole Energy Challenge (SPEC) – questo il nome della missione, finanziata da Shell, Samsung, Toyota, Patagonia e Commvault  – è stato quello di ispirare governi, educatori, imprese, investitori e singoli individui a intraprendere azioni concrete e misurabili per cambiare il loro modo di pensare, legiferare e utilizzare l’energia.  In particolare, per rispondere all’urgenza lanciata dall’Accordo di Parigi (2016) di ridurre il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C.

Diverse le sfide affrontate dal team SPEC: arrivato a metà strada il 14 dicembre, il gruppo si è diviso dal suo leader Robert Swan, che è tornato al Campo Base di Union Glacier, per poi ricongiungersi alla squadra in corrispondenza dell’89° parallelo e percorrere insieme le ultime 60 miglia della spedizione.

Il viaggio ha anche permesso di testare l’efficacia di tecnologie NASA all’avanguardia in uno degli ambienti più ostili della Terra, anticipando un potenziale utilizzo in future missioni su Marte.

Scopri di più sulla missione

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