Il Premio Biella “Letteratura e Industria” 2016, promosso da Città Studi Biella, è stato assegnato a Paolo Bricco – giornalista de Il Sole 24 Ore – per l’opera “L’Olivetti dell’ingegnere” in cui indaga tre periodi successivi alla morte di Adriano Olivetti avvenuta nel 1960: il salvataggio dell’azienda, la presidenza di Carlo de Benedetti ed infine il terzo periodo coincidente con la crisi dell’informatica tradizionale e la nascita di Omnitel.
Il Premio è destinato ad un’opera che descriva la realtà socioeconomica e la cultura industriale. Il premio per la sezione straniera è andato invece all’economista (ed ex banchiere) francese Gaël Giraudb la sua opera “Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia”, in cui – con i toni di un thriller- indaga la via verso uno sviluppo sostenibile.