“Un approfondito lavoro di ricerca, che si addentra nel diritto amministrativo ambientale per riscontrare i segnali di un cambio di prospettiva nei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini, rileggendoli nell’ottica dello sviluppo sostenibile”.
Sono queste le parole utilizzate da Maria Ludovica Agrò, già Presidente Segretariato PCN OCSE, per introdurre la seconda menzione speciale dell’edizione 2023 del Premio Socialis, Filippo Galli dell’Università di Pisa.
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Con la tesi dal titolo Tendenze sistemiche e figure sintomatiche di una nuova relazione tra pubblico e privato nel diritto amministrativo ambientale italiano ed europeo (Relatore: Emiliano Frediani) la giuria ha deciso di premiare lo studente proveniente dal Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
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Secondo l’elaborato, la ricognizione sistematica di istituti e andamenti di riforma di sistema di diritto amministrativo ambientale sembrano rivelare i segnali di un cambio di paradigma rispetto ai rapporti che intercorrono tra autorità pubblica e soggetti privati.
Questo nuovo indirizzo infatti nasce da un nuovo principio, quello dello sviluppo sostenibile, in grado di orientare la governance ambientale in senso democratico e con scopi di salvaguardia.
In quest’ottica si fanno spazio le nuove direttrici dell’ordinamento europeo, che segna nuovi percorsi nel campo della politica ambientale ed energetica miranti allo sviluppo della tutela e della sostenibilità.
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