“Un saggio critico speciale, che indaga dal punto di vista architettonico il caso di una periferia emergente che rinasce come ‘cerniera’ e simbolo di una nuova prospettiva di riorganizzazione delle città, evidenziando l’importanza della memoria storica del territorio”
Sono queste le parole pronunciate da Roberto Orsi, Direttore di Osservatorio Socialis e Presidente di Errepi Comunicazione, per introdurre la terza menzione speciale dell’edizione 2023 del Premio Socialis, Francesca Ubiali del Politecnico di Milano.
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Con la tesi dal titolo Aubervilliers da rovina contemporanea a periferia nuova. La banlieu parigina come paesaggio in trasformazione (Relatore prof. Francesco Curci) la giuria ha deciso di premiare la studentessa proveniente dal Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura.
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L’elaborato nasce dall’esigenza di indagare i rapporti di interdipendenza tra la periferia e il centro di Parigi, per comprendere come lo spazio abitato plasmi l’identità della società urbana.
Il caso di Aubervilliers trattato nella tesi esplora la trasformazione della banlieue da “rovina contemporanea” a “periferia nuova”, rigenerata a partire dal suo patrimonio industriale.
Il caso di studio in considerazione ha il merito di illuminare una nuova prospettiva di ripensamento e riorganizzazione di diverse città europee e non solo.
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