Non è bastata la pioggia a fermare la marea rosa che domenica 19 maggio ha invaso le strade di Roma per la “Race for the Cure”, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo, organizzata da Komen Italia, giunta quest’anno alla XX edizione.
Una corsa appassionata, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione, che solo a Roma ha registrato un nuovo record di adesioni: più di 81mila iscritti, in aggiunta ai 20mila dell’edizione in contemporanea di Bari.
Schierate al nastro di partenza, al Circo Massimo, le sedici bandiere dei paesi europei che ospitano la Race for the Cure e che fanno parte del Think Pink Europe, un network di organizzazioni non profit attive nell’ambito della prevenzione e della cura dei tumori del seno di cui Komen Italia è membro fondatore.
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A dare il via ufficiale alla corsa Laura Mattarella, insieme al Presidente di Komen Italia e Direttore del Centro Integrato di Senologia del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Riccardo Masetti, alla fondatrice di Komen USA Nancy Brinker, alla CEO di Komen USA Paula Schneider, e al Presidente onorario della Race for the Cure Aurelio De Laurentiis. Sul palco anche le testimonial di Komen Italia e madrine della Race, Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, e tanti altri ospiti.
La Race for the Cure si è conclusa con la celebrazione delle Donne in Rosa, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno: i vent’anni anni della Race in Italia sono stati rappresentati da 20 palloncini rosa, poi liberati in cielo, e da una coda di 200 metri di messaggi scritti nei quattro giorni dalle migliaia di visitatori del Villaggio. Emozioni, parole, riflessioni per ricordare chi sta affrontando il tumore e chi, purtroppo, non è riuscito a sconfiggerlo.
“La manifestazione ha avuto un apprezzamento che è andato oltre le nostre più rosee speranze, questo significa che abbiamo fatto un buon lavoro – ha commentato il Prof. Riccardo Masetti – Grazie a questa iniziativa abbiamo potuto investire più di 17 milioni di euro per dare vita ad oltre 850 nuovi progetti. C’è ancora tanto lavoro da fare perché, sebbene i tumori del seno siano altamente curabili, c’è un dato che non ci piace ed è quello delle 12mila donne che ogni anno in Italia non riescono a sconfiggere la malattia. Noi vogliamo dare il nostro contributo per fare in modo che questo numero si azzeri il prima possibile”.
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Maggiori info su:
www.komen.it
www.raceforthecure.it
(Photocredit: Federico Guberti)
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